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Wikileaks

Cuba, arresta blogger filo statunitense Yoani Sanchez

– La blogger cubana e filostatunitense Yoani Sanchez e’ stata arrestata nella citta’ di Bayamo, a Cuba.

Assange sbaglia, ma chi lo insegue non è migliore di lui

di MICHELE DUBINI – La concessione dell’asilo politico al fondatore di Wikileaks da parte dell’Ecuador, l’imponente dispiego delle forze di polizia londinese intorno all’ambasciata sudamericana e il tesissimo impasse diplomatico-politico venutosi a creare tra Quito e Londra costituiscono l’ennesimo tassello… Continua a leggere →

Internet, blogger “Primavera Araba” tra i più potenti della rete, di Grillo nemmeno l’ombra

– Si chiama Digital Power Index ed è la classifica delle personalità più potenti della Rete. La lista è stata compilata da Newsweek e Daily Beast, che hanno riunito 10 panel di esperti, ai quali e’ stato chiesto di indicare… Continua a leggere →

Manning, il diritto si è fermato a Quantico

– C’era un ragazzo di ventitre anni. Come tutti i ragazzi, aveva dei sogni e dei desideri. Odiava la guerra, ma nonostante ciò voleva servire il proprio paese e tale desiderio lo portarò ad arruolarsi – nell’ottobre 2009 – nell’esercito… Continua a leggere →

Wikileaks evolution

– La vicenda Cablegate 2 è tanto ingarbugliata quanto nota e rintracciare precise responsabilità non è un esercizio banale di santificazione o, al contrario, di demonizzazione del biondissimo Assange. Per riflettere è utile ricostruire l’intera storia: sul sito di WikiLeaks… Continua a leggere →

Wikileaks, the end?

– Da portavoce a «vandalo digitale». Daniel Domscheit-Berg, ex numero due di WikiLeaks, è letteralmente in guerra con l’organizzazione di Julian Assange da quando, il 21 agosto, ha dichiarato a Der Spiegel di aver distrutto per sempre 3.500 documenti (ma… Continua a leggere →

Annientare Wikileaks

– C’è uno strano misto di disattenzione e compiacenza attorno a quanto sta accadendo a WikiLeaks e ai suoi protagonisti. Julian Assange, il fondatore del sito di leaking digitale, è agli arresti domiciliari da più di 200 giorni. Spiato da… Continua a leggere →

Il complottismo de L’Espresso sul nucleare ricorda certi metodi berlusconiani

di ENZO RAISI – Un raro caso di disinformazione da parte de L’Espresso, fatto per ingarbugliare il dibattito referendario sul nucleare, evocare complotti internazionali e indurre i lettori a credere che solo biechi interessi affaristici abbiano portato alla scelta nucleare…. Continua a leggere →

Safehouse, i leaks del Wall Street Journal. Senza anonimato

– In principio fu WikiLeaks. Poi, WikiLeaks ha iniziato a servirsi dei media partner. Prima tre, poi cinque, poi decine. In seguito sono arrivati i cloni, per così dire, fatti in casa. Ora è la volta dei pesi massimi: i… Continua a leggere →

Il leaking digitale oltre Wikileaks: non ci sarà censura che tenga

– Mentre il mondo, lo dicono i più recenti rapporti di Reporters Without Borders e Freedom House, scivola silenziosamente verso il controllo digitale, nei paesi liberi qualcosa è saltato. L’incredibile attenzione mediatica che Julian Assange è riuscito ad attirare su… Continua a leggere →

L’errore di Assange? Essere autoreferenziale

– C’è qualcosa di sbagliato in ciò che si è creato intorno a WikiLeaks e, in particolare, al suo fondatore, Julian Assange. Dodici mesi fa, l’umbratile australiano si apprestava a girare il mondo per presentare un video, intitolato «Collateral murder»,… Continua a leggere →

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