- Dieci presunti agenti russi arrestati negli Stati Uniti. Un undicesimo ricercato a Cipro. Sono storie da Guerra Fredda, anche se il confronto Usa-Urss è finito ormai da un ventennio. Le spie, vere o presunte, non operano da sole, non sono un’eccezione, secondo l’ex colonnello del Kgb Oleg Gordievskij (fuggito dall’Urss nel 1985 e consultato come uno dei massimi esperti di storia del servizio segreto sovietico e post-sovietico): negli Usa ve ne sarebbero almeno 400, dei quali 60 “illegali”, privi di copertura diplomatica, come i sospetti su cui l’Fbi ha messo le mani.








