- Se milioni di italiani continuano a guardare Sanremo è perché il Festival della canzone italiana è diventato una festa dell’Italia tout-court, un carnevale della memoria e del futuro, uno specchio in cui il subconscio individuale può sbirciare il subconscio collettivo, per disgustarsene o confortarsene. Le canzoni c’entrano, ma fino a un certo punto, perché finito il rito orgiastico della competizione cessano, per lo più, di avere mercato e ascolto e entrano direttamente nell’archeologia sanremese. Leggi tutto







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