- Con il dibattito politico nazionale sepolto sotto una valanga di pandette, ricorsi, carte bollate e panini alla porchetta, oltre che soffocato da una zelantissima quanto illiberale applicazione della legge sulla par condicio, avevamo quasi dimenticato che Lazio e Lombardia non esauriscono il perimetro della contesa elettorale regionale. Infatti, se da un lato il caos liste ha fatto scoppiare la malattia di un procedimento elettorale pasticciato e finora abusato, dall’altro fa paradossalmente apparire come anestetizzata una battaglia elettorale che è preda di convulsioni un po’ dovunque.
Oltre a Lazio e Lombardia, saranno undici le Regioni chiamate alle urne. In tre di esse, il PDL rischia grosso. Leggi tutto







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