- E’ vero, non ci avrebbe fatto particolare dispiacere vedere i cuginastri rigiocare la partita. Anzi, qualcuno di noi si sarebbe volentieri seduto davanti alla TV con maglia verde e birra Guinness, sperando che fosse proprio trapattonianamente vero che non puoi dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
Ma annullare l’incontro di mercoledì scorso tra Francia e Irlanda sarebbe stata una scelta discrezionale ed arbitraria, evidentemente condizionata da media e governi nazionali (l’interventismo statale cerca sempre spazio), non corroborata da regola alcuna. In campo – stanti le attuali norme che regolano il calcio – il dominus è l’arbitro, a lui spetta l’ultima parola, sua sarebbe stata la responsabilità di ammettere l’errore dopo la partita e consentire così che la FIFA aprisse quella procedura che portò nel 2005 al ripetersi dell’incontro Bahrein-Uzbekistan. Leggi tutto







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