Inserito il 24 giugno 2010. Tags: Afghanistan, McChrystal, Obama, Petraeus, USA
- Partiamo dalla cattiva. Le dimissioni di Stanley McChrystal, accettate ieri sera da Barack Obama, arrivano nel momento peggiore e possono causare molti effetti collaterali. Il generale delle forze speciali, comandante in capo della missione Isaf a guida Nato, ha perso il posto a pochi mesi dall’inizio della strategia di contro-insurrezione in Afghanistan, quando è ancora impossibile valutarne gli effetti. Arrivano alla vigilia della (più volte rimandata) offensiva alleata alla roccaforte talebana di Kandahar. Leggi tutto
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Inserito il 29 settembre 2009. Tags: Afghanistan, Giumelli, Italia, McChrystal, Talebani, USA
- Nella settimana successiva alla strage dei parà italiani a Kabul, il rapporto del generale americano in Afghanistan, Stainley McChrystal, ha infiammato il dibattito sulla missione internazionale nel paese che offrì la possibilità ad Al Qaeda di organizzare gli attacchi dell’11 settembre. Le forze occidentali hanno bisogno di una nuova strategia in Afghanistan per evitare uno scenario mai seriamente preso in considerazione, ovvero la vittoria dei Talebani, e tale strategia non può prescindere né dalla forza, né dalla diplomazia. Leggi tutto
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Inserito il 25 settembre 2009. Tags: Afghanistan, alleati, Cuoco, Karzai, McChrystal
- Lunedì scorso il Washington Post ha pubblicato amplissimi stralci del rapporto preparato dal Comandante delle missioni ISAF (International Security Assistance Force) e USFOR-A (US Forces Afghanistan), Generale Stanley McChrystal, il primo da quando si è insediato nel paese il 15 giugno scorso. Il rapporto, datato 30 agosto, ha suscitato un ampio dibattito negli Stati Uniti e sarà ovviamente uno dei documenti chiave alla base della futura strategia degli USA e della NATO in Afghanistan. E’ importante sottolineare come la pubblicazione del rapporto sia tutt’altro che fortuita, come sempre accade in casi simili: le raccomandazioni di McChrystal – soprattutto in materia di aumento delle truppe USA sul campo – sono politicamente controverse per l’amministrazione Obama e per i Democratici nel Congresso. Dunque il fatto che il documento sia stato fatto trapelare appare un chiaro tentativo di forzare la mano del Presidente e del suo staff, al fine di accelerare un processo decisionale che finora è rimasto sostanzialmente fermo (come ricordato, il rapporto è stato trasmesso ai vertici politici americani quasi un mese fa). Leggi tutto
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