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Perché è troppo presto per scrivere il coccodrillo dell’Europa

di CRISTINA MARCONI – Non c’è bisogno che l’euro crolli, che l’Unione europea si spacchi e che uno dei più bei progetti politici della storia svanisca per trarre una semplice conclusione: peggio di così non poteva andare. Non c’è praticamente… Continua a leggere →

Con l’Italia non si scherza. Per questo a Bruxelles – se possono – stanno zitti

– Non basta avere paura per essere uniti. Però, sicuramente, aiuta, come quando un anno fa l’Europa decise di salvare la Grecia e poi l’Irlanda e il Portogallo con tempi inusualmente rapidi rispetto ai consueti, geologici standard.

Maroni va alla guerra, ma fa un europastrocchio

– Ha iniziato troppo presto, ha iniziato male. Ha iniziato subito con tono polemico e aggressivo, ed è riuscito ad avere torto anche quando, in teoria, aveva ragione. Così, su un tema delicato come quello dell’immigrazione, il governo italiano ha… Continua a leggere →

Sulla governance economica, la solita Babele europea. Berlino spinge, Bruxelles frena

– Far diventare tutti tedeschi in tre mosse, anzi in sei: era questo l’obiettivo neppure troppo celato del patto sulla competitività che, con l’ormai abituale colpo di mano, Berlino aveva sottoposto all’inizio di febbraio alle altri capitali di Eurolandia, forte… Continua a leggere →

Patto di stabilità Ue: ha vinto la Merkel, non è chiaro su cosa

– Immaginiamo un paese della zona euro sull’orlo del precipizio come la Grecia, ma invece che nel maggio del 2010, immaginiamolo nel 2014. Già da due anni i suoi conti pubblici sono sottoposti al controllo rafforzato di Bruxelles e il… Continua a leggere →

Il patto di stabilità europeo si è fatto furbo. Forse troppo

– Con ventisette ministri economici e finanziari riuniti a Lussemburgo,  le grandi decisioni di governance economica europea sono state prese nella ben più amena Deauville, in Normandia, dal presidente francese Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, per di… Continua a leggere →

Rom 1/ Si possono espellere, ma la forma è sostanza

– Seppur possibile in teoria, chiedere ad un cittadino europeo di lasciare un paese dell’Unione non è legale se l’invito viene esteso a tutti coloro che appartengono alla suo stesso gruppo etnico. E’ questo l’aspetto delle politiche francesi che ha… Continua a leggere →

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