Inserito il 09 gennaio 2010. Tags: centrodestra, L'anno che vorrei nell'anno che verrà, politica, Rossi
- Tanti auguri! Buon anno nuovo!
Ogni Capodanno è così, come se le 24.00 del 31 dicembre segnassero un confine netto, per lasciarsi alle spalle qualche problema e trovare invece qualche fantastica novità. Ed è giusto che sia così, perché è nella psicologia dell’uomo pensare ottimista, come se l’ottimismo di per sé fosse una forza biologica e riproduttiva. E allora se è un elemento psicologico quello che segna la gioia della mezzanotte, lo scoppiettio dei fuochi d’artificio e il tintinnare dei bicchieri di spumante, allora l’augurio per il 2010 deve essere quello di mettersi in tasca e portarsi dietro qualcosa di ottimista, utile alla mente, positivo. Leggi tutto
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Inserito il 08 gennaio 2010. Tags: crescita, Guzzetta, L'anno che vorrei nell'anno che verrà, riforme, sud, welfare
- L’anno che si apre è il primo di un nuovo decennio. Un anno è poco, ma dieci anni forse sono abbastanza per un cambiamento che non sia solo sussulto palingenetico e nevrotico. L’Italia ha bisogno di trasformazioni lunghe, non di isterismi sul posto, né di illusionismi verbali. E per le trasformazioni lunghe servono due requisiti fondamentali: continuità e visione. Risorse che purtroppo scarseggiano al momento. Ma la speranza è l’ultima a morire. Leggi tutto
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Inserito il 07 gennaio 2010. Tags: economia, L'anno che vorrei nell'anno che verrà, riforme, Seminerio
- In quest’anno appena iniziato è verosimile non attendersi cambiamenti epocali, per l’Italia. Siamo all’ennesima ripetizione di schemi e scenari già visti, con marginali variazioni sul tema, negli ultimi tre lustri o giù di lì, dalla morte apparente della cosiddetta Prima Repubblica. Sul piano delle riforme, dopo l’occasione persa nel 2006, quando il referendum confermativo bocciò la riforma del centrodestra, siamo all’eterno ritorno di bicamerali, assemblee costituenti, commissioni e patti assortiti, dove ognuno assegna un significato diverso al termine riforme.
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Inserito il 05 gennaio 2010. Tags: L'anno che vorrei nell'anno che verrà, Mingardi, riforme
- Libertiamo ci chiede qualche buon auspicio per l’anno nuovo. Non avrei problemi a sottoscrivere quelli di Carlo Lottieri, di Luigi Tivelli e di Alessandro Campi. Ma viene difficile realisticamente pensare, per dire, che le tasse possano scendere in Italia nel prossimo anno. O che il dibattito politico possa ritrovare consapevolezza dei fondamenti della buona educazione. O che si possa aprire una riflessione finalmente libera da condizionamenti e tic ideologici, sulla nostra disastrosa Costituzione. Non saprei davvero immaginare la potenziale causa di questi auspicabilissimi effetti. Leggi tutto
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Inserito il 04 gennaio 2010. Tags: Cazzola, L'anno che vorrei nell'anno che verrà, pensioni, previdenza, riforme, welfare
- Quando si rompono delle uova resta una cosa intelligente da fare: prendere una padella e cucinare una bella frittata. Così non solo non si spreca del cibo, ma si crea anche del valore aggiunto. La metafora aiuta a parlare di pensioni. Leggi tutto
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Inserito il 31 dicembre 2009. Tags: L'anno che vorrei nell'anno che verrà, PD, PdL, riforme, Ventura
- Nel 2010 saranno passati sedici anni dalla “discesa in campo” di Silvio Berlusconi e dalle prime elezioni con metodo (quasi) maggioritario; era il 1994 e in Italia ci misuravamo per la prima volta con una vera e propria competizione bipolare, per la prima volta eravamo chiamati come elettori a scegliere una coalizione di governo e il suo leader. Leggi tutto
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Inserito il 29 dicembre 2009. Tags: 2010, Costituzione, L'anno che vorrei nell'anno che verrà, riforme, Tivelli
- A costo di essere banale (in questi giorni tanti dicono queste cose…..) auguro ai lettori e agli italiani tutti per il 2010 un bipolarismo mite, vissuto con più serenità, in cui molti depongano le armi degli eccessi verbali, quelli che fino al giorno prima si consideravano nemici, diventino invece avversari politici, certi editoriali non siano veri e propri fucili spianati e si dismetta il killeraggio a mezzo stampa. Pur con le stesse perplessità manifestate dal Presidente della Repubblica, spero che possa nascere un clima propizio alle riforme che servono al Paese, compresa ovviamente quella della seconda parte della Costituzione, specie in riferimento alla forma di governo, al federalismo, al bicameralismo, alla riduzione del numero dei parlamentari. Anche questo, a dire il vero, lo dicono e lo chiedono in tanti. Leggi tutto
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Inserito il 28 dicembre 2009. Tags: 2010, L'anno che vorrei nell'anno che verrà, Libertiamo, politica
Abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri collaboratori di raccontarci quanto si attendono e augurano per i 365 giorni, che chiuderanno il primo decennio del nuovo millennio. Opinioni personali sulla vita pubblica, scommesse su di un futuro che si mostra, come sempre, incerto – e anche questo è il suo bello. Leggi tutto
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