TAG "Guzzetta"

Alcuni dubbi sull’ordinanza del Tar Lazio in tema di elezioni regionali nel Lazio


- pubblicato sul Forum dei Quaderni Costituzionali – 1. L’ordinanza del Tar Lazio (n. 1119/2010) che decide, in sede cautelare, il ricorso presentato dalla lista del Popolo della Libertà individua, tra le ragioni della propria decisione, l’inapplicabilità del decreto legge 5 marzo 2010 n. 29, recante “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione” al procedimento elettorale in corso nella Regione Lazio. Assume, infatti, il giudice amministrativo che la normativa statale, adottata al fine di stabilire un’interpretazione autentica dell’art. 9 della legge 108 del 1968 e successive modificazioni, non potrebbe dispiegare efficacia nell’ambito della suddetta Regione in quanto quest’ultima, in attuazione del disposto dell’art. 122 Cost, novellato con l’art. 2 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, avrebbe ormai esercitato la competenza ad emanare una propria disciplina (nei limiti dei principi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica). Leggi tutto

Inserito in Diritto e giustizia, Partiti e StatoCommento (1)

Regionali: Di Pietro sbaglia, come ha sbagliato il Tar


“Il costituzionalista Giovanni Guzzetta spiega perché il decreto-legge sarebbe applicabile nel Lazio”

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL:
“Consiglierei ad Antonio Di Pietro, secondo cui il Governo avrebbe emanato una legge sbagliandola, di non avventurarsi in interpretazioni costituzionali, tanto meno se lo scopo è quello di dare lezioni di diritto pubblico all’Esecutivo rispetto ad una questione tanto controversa.
Di Pietro dice che il Governo sarebbe intervenuto in una materia che spetta alle Regioni: gli consigliamo di leggere quanto ha scritto il costituzionalista Giovanni Guzzetta sul Forum dei Quaderni Costituzionali. Una volta acquisito che il decreto-legge contenesse norme interpretative, come era nelle intenzioni del Governo, il Tar avrebbe dovuto statuire l’applicabilità diretta del decreto legge alla Regione Lazio, in quanto l’interpretazione della norma fornita dal Governo sarebbe già presente e applicabile nell’ordinamento regionale, per il tramite del rinvio che questo opera a quello statale”.

Inserito in ComunicatiCommento (1)

D’Alema ha perso le primarie perchè la sua visione è incompatibile con le primarie


- All’apparenza, per spiegare gli eventi pugliesi, basterebbe la solita battuta: it’s democracy, stupid!
In realtà la vicenda è molto più complessa della scelta tra linee politiche alternative. Il modo in cui si è arrivati a quella scelta mostra il vero conflitto, per nulla risolto. Quello tra modelli di gestione del partito, che rispondono a logiche completamente diverse: quella centralistico-verticistica e quella democratica. Pretendendo di tenerle insieme, in un gioco di prestigio protrattosi per mesi, il PD ha reso a tratti farsesca la vicenda pugliese, ma soprattutto ha messo a nudo quanto sia ancora lontano un condiviso modello di partito.

Cominciamo dai fatti. Sia che la si legga con la lente delle passioni che con la lente dell’analisi, il risultato non cambia. La lente delle passioni ci dice che c’è un grande sconfitto delle elezioni in Puglia: Massimo D’Alema. Leggi tutto

Inserito in Partiti e StatoCommento (1)

Craxi, i nodi irrisolti e i tabù della politica italiana


- Non so quale giudizio gli storici, tra molti anni, daranno della complessa vicenda di Mani Pulite, delle cause scatenanti la fine della cosiddetta Prima Repubblica, dell’incidenza che, su questa fine, ebbe la corruzione diffusa e dei rapporti tra politica e magistratura negli anni ’90. Non lo so e non credo nessuno lo possa sapere, perché quegli eventi appartengono ancora al presente. Leggi tutto

Inserito in Archivio Newsletter, Partiti e StatoCommento (1)

“L’anno che vorrei…” – Il primo di un decennio per invertire la rotta e rialzare la testa


- L’anno che si apre è il primo di un nuovo decennio. Un anno è poco, ma dieci anni forse sono abbastanza per un cambiamento che non sia solo sussulto palingenetico e nevrotico. L’Italia ha bisogno di trasformazioni lunghe, non di isterismi sul posto, né di illusionismi verbali. E per le trasformazioni lunghe servono due requisiti fondamentali: continuità e visione. Risorse che purtroppo scarseggiano al momento. Ma la speranza è l’ultima a morire. Leggi tutto

Inserito in Archivio Newsletter, Capitale umano, Economia e mercato, Partiti e StatoCommenti (3)

Maledetta proporzionale – AUDIO


- Il 3 dicembre scorso, a Roma, i Comitati per le Libertà, in collaborazione con Libertiamo e il Centro Studi liberali, hanno presentato il libro “Maledetta proporzionale – I chi, come e perché della democrazia maggioritaria”, di Dario Fertilio. Leggi tutto

 
icon for podpress  Audio Della Vedova - Licenza CC 2.5 Radioradicale.it [71:30m]: Play Now | Play in Popup | Download

Inserito in Archivio Multimedia, Partiti e StatoCommenti (2)

AAA: cercasi exit strategy


- Se la grande politica è quella capace di trasformare una situazione drammatica in un’inattesa opportunità, è proprio di quella politica che c’è bisogno oggi. Perché – quanto a difficoltà – la situazione è quasi senza precedenti. Bastano le accorate e irrituali parole del Presidente Napolitano di qualche giorno fa a testimoniarlo. Manca una exit strategy, allora. O meglio, manca una strategia politica che si faccia carico dell’interesse generale dell’Italia, l’interesse al “dopo”, a ritrovare un equilibrio oltre il terremoto in atto. Di micro-strategie, opportunistiche e irresponsabili, ce ne sono invece a iosa. Leggi tutto

Inserito in Archivio Newsletter, Partiti e StatoCommenti (3)

Guzzetta: Bersani e lo schema identitario. Tanto valeva non farlo, il Pd


- A Giovanni Guzzetta non è sfuggito un dato importante relativo alle primarie del Pd: “il calo di affluenza rispetto a quelle per Veltroni – da 3,5 milioni a 2,8 – fa il pari con il calo di consensi elettorali del partito tra il 2008 ed il 2009”. Il costituzionalista, già presidente del comitato referendario, non sottovaluta l’importanza delle consultazioni: “Sono state senz’altro un momento di grande partecipazione, un elemento di novità della politica italiana che va consolidato. Purtroppo però…”.

Libertiamo. Purtroppo cosa? Leggi tutto

Inserito in Archivio Newsletter, Partiti e StatoCommenti (3)

Lo Stato criminogeno


- La vicenda degli appalti pilotati e delle assunzioni “raccomandate” in Campania apre l’ennesimo squarcio sulle distorsioni illecite nella gestione della cosa pubblica nel nostro paese.
Non sappiamo l’entità e la fondatezza penale dello scandalo che ha colpito la famiglia Mastella. Leggi tutto

Inserito in Partiti e StatoCommenti (20)

Referendum: Della Vedova, a questo punto votare sì


“Consideravo assai ragionevole l’abbinamento del referendum con il turno di voto del 7 giugno o, in subordine, il rinvio della consultazione.
Se comunque, come sembra, si fisserà la data del voto in coincidenza con i ballottaggi del 21 giugno, ritengo che si debba fare in modo di sfruttare l’occasione del referendum per consolidare l’assetto politico scaturito dalle ultime elezioni politiche, cancellando quelle parti della legge elettorale che ancora spingono nella direzione della frammentazione. Mi auguro quindi che vi sia una forte campagna in favore del sì.”

Roma, 21 aprile 2009

Inserito in Comunicati, Partiti e StatoCommenti (0)



Click Here


You Tube

Altri video -- Multimedia -- Podcast -- iTunes
Entra nella Community Clicca su FConnect


Ultimi visitatori registrati
Rassegna stampa Archivio RL Archivio Generazione