TAG "governo"

Le incredibili tre settimane da ‘Rambo’ a spese del contribuente


- Nella calda e politicamente turbolenta estate italiana giunge a occhi e orecchie dei telespettatori nostrani l’ultima strampalata trovata del Ministero della Difesa. Lo spot trionfale e patriota annuncia a gran voce la maestosa iniziativa: “Militare per tre settimane”.

Leggi tutto

Inserito in Capitale umano, Partiti e StatoCommenti (3)

Le fiamme lambiscono Putin: i russi s’interrogano sull’inefficienza del governo


- Quando in Italia va in fiamme una foresta in Sardegna, in Calabria o in Sicilia, come accade spesso, è subito polemica. In Russia non sta andando a fuoco “una foresta”. Sta bruciando un continente intero. Il danno economico inflitto dagli incendi di agosto in Russia è stimato sui 15 miliardi di dollari. I morti sono già 50. I senzatetto si contano a migliaia. Eppure sia il premier Vladimir Putin che il presidente Dmitri Medvedev usano l’emergenza nazionale per farsi propaganda, come uomini indispensabili per risolvere la crisi. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Il mondo e noi, Più Azzurro, Più VerdeCommento (1)

Fisco, federalismo, giustizia e sud. Così si potrebbe pure applaudire


- Pubblicato su Il Foglio di giovedì 12 agosto 2010 – Dovessi scommettere oggi un centesimo, non lo scommetterei sul rilancio dell’azione di Governo. La guerra irrazionale e prepotente contro il Presidente Fini e i “finiani” combattuta dal PdL e dai giornali di proprietà e di riferimento – che hanno difeso oltre il difendibile tutti quanti e chiedono oggi, con effetti grotteschi, “a prescindere”, le dimissioni del Presidente della Camera – sembra puntare lucidamente allo sfascio e ad impedire un accordo possibile e doveroso nell’interesse dell’Italia.
Provo però a scegliere il possibile contro il probabile e ad immaginare a settembre un Cav.  di Governo e non di lotta all’ultimo sangue (interna). Leggi tutto

Inserito in Economia e mercato, Partiti e StatoCommenti (6)

Sul nucleare il Governo attui il programma, la maggioranza è solida


- L’ultima settimana di lavori parlamentari prima della pausa estiva sarà ricordata per la costituzione di un nuovo gruppo parlamentare, Futuro e Libertà per l’Italia, e per il voto sulla mozione di sfiducia alla Camera sul nome del sottosegretario alla giustizia, Giacomo Caliendo, che ha visto l’astensione della neonata compagine parlamentare.

Leggi tutto

Inserito in Più Azzurro, Più VerdeCommento (1)

Cedolare secca ottima misura, bene Governo quando rispetta programma


- Pare finalmente che sia la volta buona per la cedolare secca sulle locazioni. E, stando alle dichiarazioni di Roberto Calderoli in uscita dal Consiglio dei Ministri, l’aliquota sui contratti standard sarà al 20 per cento (e non al 25 per cento, come risultava dalla prima bozza circolata).
Nonostante la contestuale eliminazione delle attuali deduzioni sulla base imponibile, per gran parte dei contribuenti italiani il provvedimento permetterà una riduzione della pressione fiscale. L’effetto più importante sarà il “raffreddamento” del livello dei prezzi del mercato, a vantaggio degli inquilini. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercatoCommenti (3)

Futuro e libertà: siamo garantisti, ma governo valuti opportunità politica – VIDEO


- Onorevole Presidente, signori del Governo, colleghi,
il nuovo gruppo parlamentare “Futuro e Libertà per l’Italia” è formato da deputati che avrebbero voluto restare nel Popolo della Libertà e lì partecipare ad un vitale confronto di idee e di personalità che, guardando all’Europa, costruisse il futuro di un grande partito liberale e moderato nell’interesse del paese. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Archivio Multimedia, ComunicatiCommenti (8)

Al ministero dello Sviluppo Economico? Ci vorrebbe Martino. O un Martino


- La prossima settimana avremo un nuovo ministro per lo sviluppo economico, lo ha annunciato ieri il premier Berlusconi. E’ una buona notizia, molti dossier di estrema rilevanza risentono dell’assenza di un responsabile di rango ministeriale. Il caso più citato è il nucleare, per il quale da tempo si aspetta la costituzione dell’Agenzia per la sicurezza e la creazione dell’apparato regolatorio necessario affinché la famosa “prima pietra” possa essere posata entro il 2013. Per evitare che i referendari per la statalizzazione dei servizi idrici possano usare – tra i loro tanti argomenti strampalati ed ideologici contro la liberalizzazione del decreto Ronchi – anche il tema della regolazione, c’è da affidare il controllo e la definizione degli standard qualitativi ed ambientali ad un’Authority. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Archivio Newsletter, Comunicati, Partiti e StatoCommenti (26)

Intercettazioni, cade il ‘bavaglio’ ma mancano le sanzioni per le procure ‘poco discrete’


- Il cammino travagliato della cosiddetta “legge bavaglio” ha segnato ieri una tappa significativa.

L’avversato tentativo di regolarizzare il ricorso alle intercettazioni telefoniche ed ambientali, anche mediante una incisiva frenata alla possibilità di divulgazione dei risultati delle stesse pare destinato a naufragare, spinto oltre che da una massiccia mobilitazione del mondo dell’informazione, anche e soprattutto da una convinta dialettica parlamentare, tesa a contribuire alla riscrittura del testo normativo in termini più aderenti ai principi di matrice costituzionale.

Leggi tutto

Inserito in Archivio Newsletter, Diritto e giustiziaCommenti (4)

Il Governo mette (giustamente) le mani nelle tasche dei sindacati


- Non conosciamo ancora come sarà formulato il maxi-emendamento con il quale, al Senato, sarà votata la manovra, mediante il ricorso al voto di fiducia. Ci interessa, però, segnalare un aspetto sfuggito all’attenzione dei media, benché meritasse una migliore attenzione per le sue novità. Si tratta dell’emendamento 12 terdecies del relatore. La norma prevede un taglio di 87 milioni di euro del finanziamento pubblico destinato ai patronati dei sindacati e delle altre associazioni promotrici. L’operazione è determinata attraverso una riduzione, per il 2011, dell’aliquota di prelievo sul gettito contributivo dallo 0,226%  attualmente vigente allo 0,178%  e con un taglio del 22% sull’ammontare delle risorse già contabilizzate e non ancora erogate; avrà cioè un effetto retroattivo. La misura, se portata a termine, comporterà – ad esempio – minori introiti di 21 milioni per l’Inca-Cgil e di 16 milioni per l’Inas-Cisl.   Leggi tutto

Inserito in Capitale umano, Economia e mercatoCommenti (4)

Via libera della Consulta al nucleare (nonostante le bufale in Rete). Ora tocca al Governo


- Una buona notizia: la Corte Costituzionale ha respinto i ricorsi di dieci regioni contro la delega conferita al Governo per dettare le nuove norme che spianano il ritorno al nucleare. La Consulta ha dichiarato le censure proposte in parte infondate, in parte inammissibili.
Ad esser contestata dalle regioni era la mancata previsione di un adeguato coinvolgimento delle stesse nel processo di normazione del settore e di autorizzazione degli impianti. Messa in salvo la delega, il contenzioso ora si sposta sulle norme emanate in attuazione della stessa e contenute nel decreto legislativo 31/10. Leggi tutto

Inserito in Diritto e giustizia, Più Azzurro, Più VerdeCommenti (0)

La manovra d’emergenza, per chi sa affrontare solo emergenze


- E’ stata riattivata la forza di gravità. Dopo quasi due anni passati a lodare le virtù di un paese al riparo dalla crisi e di un’economia supposta forte perché stabile e sparagnina, la manovra da 24 miliardi di euro (tanti dovrebbero essere) è il segnale che il Governo ha finalmente “scoperto” la gravità della situazione debitoria della Repubblica Italiana. Scoperta tardiva, ovviamente, e la sommarietà degli interventi proposti ne è la prova più evidente.

Non c’è da strapparsi le vesti per le singole misure della manovra, soprattutto da quando pare tramontata l’infausta ipotesi di un condono edilizio. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Comunicati, Economia e mercatoCommenti (7)

‘Vedo rischi di arretramento’ – Della Vedova intervistato da Il Sole 24 Ore


- Intervista a Benedetto Della Vedova su Il Sole 24 Ore di domenica 16 maggio- La legge annuale sulla concorrenza è frutto della sua determinazione. Benedetto Della Vedova, ex-radicale, deputato del Pdl vicino al presidente della Camera Gianfranco Fini, è tra i più convinti sostenitori della necessità di riprendere il cammino delle liberalizzazioni.
Ma la concorrenza va ancora di moda?

I tempi che viviamo richiedono un aggiustamento dei conti pubblici ma anche una ripresa della crescita che significa più competizione, più efficienza, più produttività. La crescita non si fa per decreto, come i tagli di spesa, ma ci sono interventi che non si possono rinviare. Anche perché costano. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Comunicati, Economia e mercatoCommenti (2)

_______________________Pubblicità__ Habitare medica

_________________________________


Festa Tricolore

You Tube

Altri video -- Multimedia -- Podcast -- iTunes

Community -
Login with Facebook:
Gli ultimi visitatori

Rassegna stampa Archivio RL Archivio Generazione