Inserito il 23 giugno 2010. Tags: calcio, Corea del Nord, Corea del Sud, Falasca, FIFA, Mondiale, politica
- La Corea del Sud passa il primo turno con 4 punti, una vittoria sulla Grecia, una sconfitta onorevole e comprensibile con gli argentini e un pareggio con la Nigeria. Con l’Uruguay agli ottavi sarà partita vera, con i sudamericani favoriti ma non sicuri della vittoria contro la tenacia delle tigri rosse di Corea. Nelle case di Seul e del resto del paese, nelle piazze e sugli spalti degli stadi sudafricani colori e folklore coreani rallegrano le prestazioni di Park Chu-Yong e compagni, che con i loro risultati consolidano la posizione della Corea del Sud come potenza calcistica asiatica. Leggi tutto
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Inserito il 14 giugno 2010. Tags: calcio, Calderoli, Cannavaro, compensi, FIFA, Melley, Mondiali, nazionale
- Zaia, probabilmente, non avrebbe nulla da eccepire se a suggellare la vittoria della nazionale italiana ai mondiali sudafricani fosse l’inno di Mameli. Non ce l’ha direttamente con l’Italia (è stato anche Ministro della Repubblica). Ce l’ha col fatto che lui, come veneto, e il Veneto, come regione, possano apparire italiani prima che “altro”, che l’ideale unitario esprima l’identità “padana” meglio della casacca verde, con cui Bossi ha vestito le inquietudini del Nord. Quindi, per Cannavaro e soci va bene Mameli, ma per l’inaugurazione delle scuole di Fanzolo, meglio il Va pensiero di Verdi, cioè un inno risorgimentale riadattato alla piattaforma secessionista.
Che alla vigilia dei mondiali sudafricani la Lega finisse per punzecchiare anche la nazionale di calcio era nelle cose ed è puntualmente avvenuto. “Alla leghista”, ovviamente. Anche accusando i calciatori azzurri di essere dei profittatori. Dopo che il ministro Calderoli aveva criticato gli alti compensi destinati agli azzurri in caso di buon piazzamento o di vittoria ai mondiali del Sudafrica, la “palla” era passata alla Figc, che aveva precisato come quei compensi non derivassero dai soldi dei contribuenti, ma direttamente dalla Fifa, che paga alle nazionali un contributo molto alto per la partecipazione alla competizione mondiale. Leggi tutto
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Inserito il 21 novembre 2009. Tags: Biscardi, calcio, Falasca, FIFA, Francia, Irlanda, moviola, Trapattoni
- E’ vero, non ci avrebbe fatto particolare dispiacere vedere i cuginastri rigiocare la partita. Anzi, qualcuno di noi si sarebbe volentieri seduto davanti alla TV con maglia verde e birra Guinness, sperando che fosse proprio trapattonianamente vero che non puoi dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
Ma annullare l’incontro di mercoledì scorso tra Francia e Irlanda sarebbe stata una scelta discrezionale ed arbitraria, evidentemente condizionata da media e governi nazionali (l’interventismo statale cerca sempre spazio), non corroborata da regola alcuna. In campo – stanti le attuali norme che regolano il calcio – il dominus è l’arbitro, a lui spetta l’ultima parola, sua sarebbe stata la responsabilità di ammettere l’errore dopo la partita e consentire così che la FIFA aprisse quella procedura che portò nel 2005 al ripetersi dell’incontro Bahrein-Uzbekistan. Leggi tutto
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