Inserito il 24 luglio 2010. Tags: Bangladesh, Falkenberg, multinazionali, scolarizzazione, WalMart
- In Bangladesh la condizione femminile migliora grazie al tanto vituperato “sfruttamento capitalista delle multinazionali”. E non è l’unico luogo comune di una certa visione anticapitalista che viene smentito.
Lungi dall’essere un motore di sfruttamento, è noto che le multinazionali tendono a pagare meglio delle aziende locali, a trasferire più competenze e a trattare la forza lavoro in maniera più umana. In Bangladesh, ad esempio, sono un vero e proprio motore di alfabetizzazione e miglioramento della condizione femminile: lo sviluppo dell’industria tessile sta fornendo alle donne in questa nazione musulmana una fonte di reddito indipendente, aiutandone l’emancipazione.
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Inserito in Economia e mercato, Il mondo e noi
Inserito il 06 novembre 2009. Tags: democratici, diritti civili, Falkenberg, laicità, repubblicani, Stati Uniti
- La vittoria repubblicana del 3 Novembre ha una rilevante eccezione, che suggerisce una lezione valida su entrambe le sponde dell’Atlantico: la destra vince quando è liberale a tutto tondo, non quando si contraddice diventando statalista sul piano etico. Leggi tutto
Inserito in Biopolitica, Il mondo e noi
Inserito il 14 agosto 2009. Tags: Abi, banche, economia, Falkenberg, piccole medie imprese
- L’accordo fra banche ed associazioni di categoria firmato pochi giorni fa potrebbe essere una buona notizia per le piccole e medie imprese italiane, se fosse applicato rapidamente ed in buona fede. Purtroppo, l’attenzione alla sostanza nel breve periodo lascia aperti due rischi sostanziali di medio e lungo periodo: che questo accordo venga pagato a caro prezzo dal contribuente e che si trasformi nell’ennesimo chiodo nella bara del futuro di una economia libera e prospera. Leggi tutto
Inserito in Economia e mercato
Inserito il 01 luglio 2009. Tags: crisi, decreto anticrisi, economia, energia, Falkenberg, PdL
- La manovra estiva anticrisi va nella direzione giusta, ma nel modo e, forse, per i motivi sbagliati. La sensazione è che la volontà di piacere a tutti, ma proprio a tutti, l’abbia resa incoerente: si parla, giustamente, di ridurre il peso dello Stato, eppure alcuni interventi lo aumentano e rischiano di minare il successo del provvedimento. Leggi tutto
Inserito in Economia e mercato