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22 luglio, Roma: c’era una volta il sindacato


Giovedì 22 luglio 2010 alle ore 17.00, a Roma, nella Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati
(entrata presso l’ingresso principale di Palazzo Montecitorio)

Si terrà la presentazione del libro di Giuliano Cazzola
C’era una volta il sindacato:
Cgil, Cisl e Uil nella Prima Repubblica

Parteciperanno:
Renato Brunetta, Fabrizio Cicchitto, Cesare Damiano, Silvano Moffa, Paolo Nerozzi

Interverrà il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini
Sarà presente l’autore del libro, Giuliano Cazzola

Di seguito, è possibile scaricare l’invito in formato PDF.
Per prenotazioni, contattare il numero 06-67603386
L’accesso alla Sala sarà consentito fino alle ore 16.45.

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La chance di Pomigliano, tra la Cgil ‘imbelle’ e la Fiom ‘ribelle’


- Che cosa farà la Fiat dopo l’esito del voto referendario nello stabilimento Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco?  Stiamo aspettando le decisioni  del Lingotto.  Le notizie che circolano sono diverse, ma tutte incentrate su di una precisa circostanza: la Fiat si aspettava un risultato migliore.

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La Fiom, la Lega, Pomigliano e la Padania


“Siamo disposti a fare la Panda polacca, ma non siamo disposti ad avere contratti polacchi.” Nelle parole del segretario piemontese della Fiom, Airaudo, c’è il mainstream: il mondo deve stare a casa sua. Pronunciate a Pontida, col fazzoletto verde al collo, avrebbero infiammato il popolo padano. Leggi tutto

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Per Pomigliano, avanti tutta, senza ricatti


- da Il Secolo d’Italia del 24 giugno 2010 -

- La Fiat  è sempre la Fiat  e il sud è sempre il sud. La vicenda del referendum sull’accordo per il rilancio dello stabilimento di Pomigliano d’Arco ha avuto un’eco straordinaria, caricata di simbolismi e di emotività, che ha finito per dirottare l’attenzione dal tema specifico. Ricapitoliamo: il settore automobilistico è stato duramente terremotato dalla crisi economica internazionale e l’epicentro del sisma è stato proprio a Detroit, il distretto dove l’industria automobilistica moderna è nata. Tra sovrapproduzione e deficit di efficienza i tradizionali big player soffrono e ristrutturano. In questo contesto, la Fiat –  azienda che solo qualche anno fa sembrava al collasso –  ha giocato d’attacco entrando in Chrysler e riorganizzando la propria produzione. Leggi tutto

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A Pomigliano il nemico di classe non è il padrone, ma un pezzo del sindacato


- La Fiat, sotto la guida di Sergio Marchionne, ha accresciuto il suo profilo di società multinazionale che ha ormai la grande maggioranza dei propri dipendenti negli stabilimenti sparsi per il mondo e non in Italia. Lo scenario del suo disegno strategico è il mercato globale che nei prossimi anni assisterà – secondo tutti gli analisti – alla riduzione delle aziende produttrici di auto ad un numero pari alle dita di una mano. In Italia, però, rimangono le radici. E qualche dovere di riconoscenza. Leggi tutto

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Pomigliano dimostra che un problema è la CGIL, l’altro – e il principale – sono le regole del gioco sindacale


Sull’accordo per il rilancio di Pomigliano, che è stato condizionato dalla Fiat al sì della CGIL, si giungerà ad un lodo che, presumibilmente, renderà al più grande sindacato italiano l’onore delle armi, consentendogli di accettare, ma non di sottoscrivere le norme “incriminate” – a non dire no, ma a non dire, direttamente, neppure ad un protocollo che segna obiettivamente una svolta: non perché sia il primo, ma, in certo modo, perché è l’ultimo, quello “definitivo”, che attesta la marginalità della Fiom e della sua piattaforma antagonista, per anni interpretata con intransigenza parolaia, attingendo ad una retorica dei diritti ideologica e insolente. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Comunicati, Economia e mercatoCommenti (0)

Comprare oggi e non pagare mai? Con CGIL si può!


- Ci sono cose che non si possono comprare, ce ne sono altre che si possono comprare oggi e pagare domani ed altre ancora che si possono avere e non pagare mai perché a pagarle, a sua insaputa, sarà qualcun altro.
Per accedere al meraviglioso supermercato della spesa a costo zero, non serve andare in banca, né farsi una carta platinum. Serve solo essere un po’ in su con l’età ed avere in tasca una tessera Cgil.

La genialità del business, di cui Cgil è leader incontrastato, consiste nel differire di là nel tempo l’invio della fattura per la spesa effettuata. Parecchio aldilà. Diciamo il tempo di un paio di generazioni, così che quelli a cui capita di ritrovarsi il conto sul groppone non saranno più in grado di risalire a chi si è fatto (e goduto) il cadeau. Nel frattempo infatti il beneficiario dell’acquisto, fisicamente, non ci sarà più, e qualora ci fosse ancora il suo conto sarebbe intanto andato smarrito in una pista burocratico-normativa talmente contorta da rendere impossibile rintracciarne il percorso. Leggi tutto

Inserito in Economia e mercato, Partiti e StatoCommenti (3)

Una CGIL di clienti del bilancio pubblico, senza disoccupati nè atipici


- In vista del suo prossimo congresso la Cgil ha reso noti i dati del tesseramento del 2009. Si registra un lieve incremento sul 2008 (+0,20%), un risultato che consente a Guglielmo Epifani (la cui mozione ha conseguito più dell’80%  dei suffragi precongressuali) di affermare che “la crisi rafforza il bisogno di una rete di protezione”. In cifra assoluta gli iscritti sono 5.746.167. Leggi tutto

Inserito in Economia e mercatoCommento (1)

“C’era una volta il sindacato…”, la storia scritta da un testimone informato dei fatti


- Pubblichiamo la postfazione del libro di Giuliano Cazzola, “C’era una volta il sindacato. Cgil, Cisl e Uil nella Prima Repubblica”, Boroli Editore, che sarà in vendita in libreria dal 1 aprile.

Il libro attraversa cinquant’anni di storia sindacale, fino alla “cesura” del 1993.  Si tratta di una vicenda complessa, che ha segnato in modo profondo la storia politica e accompagnato quella economica e sociale del Paese e che l’autore esamina con l’attenzione partecipe di chi è stato, per oltre 30 anni, dirigente del più grande sindacato italiano, la CGIL. Leggi tutto

Inserito in Economia e mercatoCommento (1)

Sciopero: Della Vedova, Cgil cerca conflitto per evitare confronto con le riforme


- Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PDL:

“Quello di oggi è l’ennesimo sciopero dilatorio indetto da una CGIL sempre più isolata e fuori dal tempo, che cerca il conflitto per evitare il confronto con le riforme necessarie alla modernizzazione del Paese, tanto più urgenti n una fase di crisi economica come quella che stiamo sperimentando. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercatoCommenti (0)

La Cgil va divisa alla guerra dei contratti. Ma la Fiom non detta la linea


- In anticipo sulla scadenza, dopo due mesi di trattative, praticamente senza dover ricorrere a scioperi, altri 200mila lavoratori dell’industria chimica e farmaceutica vanno ad aggiungersi ai metalmeccanici, agli alimentaristi, ai cartai e ai dipendenti dell’industria delle telecomunicazioni che, da settembre ad oggi, hanno varcato il traguardo del rinnovo contrattuale, con reciproca soddisfazione di ambedue le parti e nonostante le grandi difficoltà del mondo dell’impresa e dell’economia nel corso del 2009. Leggi tutto

Inserito in Economia e mercatoCommenti (4)

Sacconi apre all’indennità di disoccupazione. Libertiamo applaude


- ”Gli ammortizzatori sociali dovranno essere su base assicurativa mentre in questa fase interveniamo a prescindere dai versamenti assicurativi”. Lo ha dichiarato Maurizio Sacconi a Vicenza, al termine di un convegno della Uil . Per il ministro del welfare, ”nell’agenda del governo c’è l’idea di completare le riforme del lavoro con l’intuizione di Marco Biagi di redigere un moderno statuto dei lavori che costituisce la sede opportuna anche per razionalizzare il nostro sistema di ammortizzatori sociali’‘. In poche parole, una riforma dello statuto dei lavoratori da realizzare ”dopo le elezioni regionali, quando ragionevolmente il nostro Paese, avrà tre anni senza interruzioni elettorali”, confidando nel superamento di quelle “condizioni di emergenza nelle quali oggi utilizziamo gli ammortizzatori non solo in deroga di ciò che ora abbiamo ma anche in deroga di quello che un domani potremo avere”. Leggi tutto

Inserito in Capitale umano, Comunicati, Economia e mercatoCommenti (3)

Su welfare necessarie riforme, ma opposte a quelle chieste da Cgil


Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl -

Che una fase di crisi economica e incertezza sociale trovi sbocco in una manifestazione del più grande sindacato italiano è fisiologico. Non è invece positivo che la Cgil continui a spacciare ai lavoratori italiani vecchie illusioni. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercatoCommenti (3)


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