Archivio | Comunicati

Quindici giorni per spiegare il progetto PdL

Quindici giorni per spiegare il progetto PdL

- di Benedetto Della Vedova, da Il Secolo d’Italia di sabato 13 marzo 2010 – Restano due settimane di campagna elettorale. La sinistra sindacale della CGIL ha consumato ieri lo stanco rito di uno sciopero politico di generica e inconcludente denuncia contro la crisi. Il centrosinistra sfilerà invece oggi, a Roma e in altri capoluoghi, contro il decreto “salva–liste” (e quindi contro il Governo Berlusconi ma inevitabilmente anche contro il Presidente Napolitano).

Il generoso tentativo di Bersani di concentrare la campagna elettorale sulla sua proposta “alternativa” alle politiche della maggioranza si è subito arenato e a prevalere sarà il movimentismo piazzaiolo del “popolo viola”, concentrato nel parossistico – e, diciamo così, non propriamente inedito – sforzo di delegittimare il Cavaliere “a prescindere”.

Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Comunicati, Partiti e Stato2 Commenti

Edicole: perchè il PdL cede ai piccoli interessi di bottega?

Edicole: perchè il PdL cede ai piccoli interessi di bottega?

- Spiace davvero tanto leggere in un atto parlamentare – un parere al Governo delle Commissioni Attività Produttive e Giustizia della Camera – che la liberalizzazione delle edicole nelle città “potrebbe pregiudicare la possibilità di un effettivo accesso all’informazione da parte dei cittadini”.  E soprattutto sembra una presa per i fondelli la considerazione secondo cui tale liberalizzazione sarebbe “in contrasto con principi riconosciuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue”. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercato2 Commenti

Sciopero: Della Vedova, Cgil cerca conflitto per evitare confronto con le riforme

Sciopero: Della Vedova, Cgil cerca conflitto per evitare confronto con le riforme

- Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PDL:

“Quello di oggi è l’ennesimo sciopero dilatorio indetto da una CGIL sempre più isolata e fuori dal tempo, che cerca il conflitto per evitare il confronto con le riforme necessarie alla modernizzazione del Paese, tanto più urgenti n una fase di crisi economica come quella che stiamo sperimentando. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercato0 Commenti

Il futuro del PdL, le prospettive del centrodestra, l’ipotesi centrista e le possibili scelte di Gianfranco Fini

Il futuro del PdL, le prospettive del centrodestra, l’ipotesi centrista e le possibili scelte di Gianfranco Fini

Di questo parla Sofia Ventura in un’intervista a “L’Espresso”. La politologa, collaboratrice di Libertiamo e di Farefuturo, ragiona per esclusione. “Posso dire cosa non ci dovrebbe essere. Fini non deve cedere alle tentazioni reazionarie dei centristi. La reazione è in agguato per tornare alla prima Repubblica dei governi scelti dai partiti e non dagli elettori, le mani libere mascherate nobilmente da modello tedesco. Mi auguro che Fini non voglia unirsi a Casini e Rutelli nello smantellamento del bipolarismo”. E indica la via: “Ragionare sulle nuove regole del PdL. Soprattutto sulla più importante, che ancora non c’è. Come si individua il nuovo leader? Come si sceglierà il successore di Berlusconi?” È un tema accademico? O di attualità politica? “Berlusconi non è eterno, forse. E anche lui lo sa, forse”. In conclusione, rispondendo a una domanda sulle sorti del PdL dopo le regionali, la Ventura argomenta così: “È talmente incerto il futuro senza Berlusconi che tutti staranno molto attenti a rimettere in discussione il PdL per ritrovarsi in mare aperto. Ma in caso di sconfitta qualcosa potrebbe muoversi da subito”.

Inserito in Comunicati2 Commenti

L’eccezione Hurt Locker, il film dell’America silenziosa

L’eccezione Hurt Locker, il film dell’America silenziosa

- The Hurt… Locker… o Heart Lockers? E’ difficile anche ricordare il titolo di questo film che esiste da due anni, da più di uno è in circolazione in Dvd in Italia, già tradotto, ma praticamente mai visto da nessuno. Quando vedi la locandina italiana, con una bella scena d’azione in primo piano e un sottotitolo che ricorda un film con un Bruce Willis ancora in canottiera (“Maledetto il Paese che non ha bisogno di eroi”), mai ti verrebbe in mente di affrontare un film d’autore e ti metti in quello stato d’animo con cui vai al cinema con il cervello svuotato, dopo una giornata di lavoro, in attesa di emozioni facili. Eppure, appena parte la prima scena in una Baghdad devastata dalla guerra, ti trovi di fronte a un qualcosa di completamente diverso: un film crudo, senza retorica, su un conflitto ancora in corso (Iraq) mostrato senza alcun pudore. E allo stesso tempo: un film umanissimo, con personaggi che paiono vivere di vita propria, che ti costringono a seguire le loro azioni da eroi di professione dalla prima scena all’ultima. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Archivio Newsletter, Comunicati, Il mondo e noi5 Commenti

Regionali: Di Pietro sbaglia, come ha sbagliato il Tar

Regionali: Di Pietro sbaglia, come ha sbagliato il Tar

“Il costituzionalista Giovanni Guzzetta spiega perché il decreto-legge sarebbe applicabile nel Lazio”

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL:
“Consiglierei ad Antonio Di Pietro, secondo cui il Governo avrebbe emanato una legge sbagliandola, di non avventurarsi in interpretazioni costituzionali, tanto meno se lo scopo è quello di dare lezioni di diritto pubblico all’Esecutivo rispetto ad una questione tanto controversa.
Di Pietro dice che il Governo sarebbe intervenuto in una materia che spetta alle Regioni: gli consigliamo di leggere quanto ha scritto il costituzionalista Giovanni Guzzetta sul Forum dei Quaderni Costituzionali. Una volta acquisito che il decreto-legge contenesse norme interpretative, come era nelle intenzioni del Governo, il Tar avrebbe dovuto statuire l’applicabilità diretta del decreto legge alla Regione Lazio, in quanto l’interpretazione della norma fornita dal Governo sarebbe già presente e applicabile nell’ordinamento regionale, per il tramite del rinvio che questo opera a quello statale”.

Inserito in ComunicatiUn Commento

Non è la panacea di ogni male, ma il Fme è meglio delle sue concrete alternative

Non è la panacea di ogni male, ma il Fme è meglio delle sue concrete alternative

- Pubblicato su Chicago-Blog – Lo dico apertis verbis: a differenza di Oscar Giannino, a me la proposta di Daniel Gros e Thomas Mayer d’istituire un Fondo monetario europeo non dispiace. L’idea dei due mi convince alquanto soprattutto in termini ‘relativi’, e cioè rispetto cioè alle alternative immaginabili: il governo economico della politica monetaria (di cui Sarkozy e sodali vanno troppo spesso discorrendo), la discrezionalità e la violazione sistematica del Trattato UE in materia di salvataggio degli Stati membri, la sempreverde armonizzazione fiscale.
Tra l’esercizio intellettuale di Gros e Mayer e l’eventuale implementazione c’è una distanza siderale, ovviamente, soprattutto se si considera quanti e quali passaggi politici ci vorrebbero per trasformare la proposta in un’istituzione reale, con tutti i danni che i Governi nazionali potrebbero arrecare al progetto originario. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercato, Il mondo e noi0 Commenti

Il doping identitario

Il doping identitario

da Il Secolo d’Italia del 10 marzo 2010

- Dal penoso repertorio di scandali privati che hanno intossicato la politica italiana e hanno finito per nascondere quelli più propriamente pubblici emerge un’Italia dissociata e male in arnese, che risolve nella doppiezza il problema della coerenza tra il dire e il fare, tra il predicare e il razzolare, tra l’impegno e la testimonianza. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Capitale umano, Comunicati, Partiti e Stato6 Commenti

Crisi: Della Vedova, Fondo europeo passo in avanti per consolidamento Unione

Crisi: Della Vedova, Fondo europeo passo in avanti per consolidamento Unione

- Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato del PdL:

“L’ istituzione di un fondo monetario europeo, che sulla falsariga del Fmi possa intervenire a sostegno dei paesi dell’Unione europea che si trovassero in difficoltà finanziaria, consentirebbe all’Europa di compiere un necessario ed auspicabile passo in avanti nel processo di consolidamento istituzionale. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Economia e mercato0 Commenti

Peres a Biden: espellere l’Iran dalle Nazioni Unite

Peres a Biden: espellere l’Iran dalle Nazioni Unite

- L’espulsione dall’ONU dell’Iran, un paese che non essere allo stesso tempo membro delle Nazioni Unite e fare appello alla distruzione di Israele: è quanto propone il presidente dello stato ebraico Shimon Peres al vicepresidente americano Joe Biden, in visita a Gerusalemme.

Sollecitando gli Stati Uniti a “contenere l’Iran” per proteggere Israele “dai missili e dalla minaccia nucleare” posta dal regime, il vecchio leader ha evidenziato come a suo giudizio le ‘sanzioni morali’ a Teheran, tra cui il bando dalle Nazioni Unite, sono tanto importanti quanto le sanzioni economiche. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Il mondo e noi0 Commenti

Iraq: pur tra mille problemi, vuoi vedere che avesse ragione Bush?

Iraq: pur tra mille problemi, vuoi vedere che avesse ragione Bush?

Uscendo dalle urne, molti elettori iracheni hanno mostrato le dita sporche di inchiostro viola, in segno di soddisfazione per la vittoria del voto sul terrore. L’affluenza è stata alta (62,4 per cento, secondo i dati diffusi ieri dall’Ufficio elettorale), inferiore alle elezioni del 2005, ma superiore alle scorse provinciali. E’ un colore viola, quello dell’inchiostro iracheno, che ci piace molto di più di quello usato dall’italico movimento di protesta. Ma questa è un’altra storia. Torniamo all’Iraq e alle elezioni.

E’ un risultato ottimo – commenta Stefano Magni, giornalista de L’Opinione ed esperto di politica internazionale – un passo in avanti significativo, soprattutto se consideriamo che l’affluenza è stata alta anche tra la componente sunnita. Quest’ultima è riuscita a superare lo shock dell’esclusione di circa 500 candidati ritenuti vicini al partito Ba’ath”. Leggi tutto

Inserito in Archivio Evidenza, Comunicati, Il mondo e noi5 Commenti

Per un mercato aperto, contro il protezionismo

Per un mercato aperto, contro il protezionismo

- L’appello è di quelli che contano. Non fosse altro che per la caratura delle istituzioni che lo hanno lanciato. Ocse, Wto e Unctad cammoniscono gli Stati del G20 contro il pericolo protezionismo, che rischia di spazzare via la ripresa economica.  Lo hanno fatto con un documento congiunto, nel quale è sottolineato che la tentazione del protezionismo è accresciuta dalle pressioni occupazionali che stanno accompagnando questa fase congiunturale, e che, nonostante non siano emerse discriminazioni evidenti nel trattamento degli investitori internazionali, resta l’attenzione per una possibile “discrezionalità nell’applicazione di programmi di sostegno statale a favore di aziende nazionali”.

Il rapporto evidenzia inoltre il fatto che l’acquisto di imprese da parte dei governi, all’interno dei piani di salvataggio varati durante la crisi economica, “possa mettere a rischio l’imparzialita’” dell’esecutivo nella definizione di scelte politiche e nell’applicazione delle norme. Inoltre, il fatto che lo Stato sia proprietario di aziende “può rimandare l’azione di ristrutturazione di settori economici”.

Commentando il rapporto il segretario generale dell’Ocse Angel Gurria ha osservato che “l’apertura agli investimenti internazionali è precondizione per rafforzare l’economia globale, per creare posti di lavoro e per innovare”.

Inserito in Comunicati0 Commenti

Internet: sempre più numerosi i cyber-attacchi provenienti dalla Cina

Internet: sempre più numerosi i cyber-attacchi provenienti dalla Cina

- Secondo quanto scrive l’edizione online de The Times, sono sempre più frequenti negli ultimi 12 mesi gli attacchi informatici provenienti dalla Cina e diretti alle istituzioni governative e militari americane, così come ai servizi di intelligence della Nato e dell’Unione europea. Per la rivista britannica, che riporta le opinioni di diversi analisti americani, la risposta americana ed europea ai cyber-attacchi non sarebbe particolarmente efficace, così come debole apparirebbe al momento la “difesa”, vale a dire la gestione della sicurezza del web (per l’UE, in particolare, dove questa è affidata ai singoli stati membri). Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Diritto e giustizia, Il mondo e noi0 Commenti

Mangimi ogm, la Coldiretti predica male ma razzola bene

Mangimi ogm, la Coldiretti predica male ma razzola bene

- Interessante inchiesta di Italia Oggi sull’uso di mangimi ogm da parte dei consorzi agrari aderenti alla Coldiretti, l’alfiere della lotta agli ogm. Nell’articolo pubblicato oggi dal quotidiano economico-finanziario, a firma di Alberto Grimelli e Luigi Chiarello, si evidenzia come anche nella filiera agricola di più alta qualità le linee di produzione con mangimi no-ogm (che rispettano il limite di contaminazione ogm dello 0,9 per cento, come da normativa comunitaria) e quelle completamente ogm-free siano una rara eccezione. E questo soprattutto perchè creare linee no-ogm significa dedicare apposite linee di produzione, con costi elevati che vanno ad incidere significativamente sul prodotto finale, tanto da trasformarlo automaticamente in un prodotto di nicchia. Leggi tutto

Inserito in Comunicati, Più Azzurro, Più VerdeUn Commento


Click Here


You Tube

Altri video -- Multimedia -- Podcast -- iTunes
Entra nella Community Clicca su FConnect


Ultimi visitatori registrati
Rassegna stampa Archivio RL Archivio Generazione