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Stefano Magni

Contro il matrimonio “statalista”. Una provocazione libertaria

– La Corte Suprema degli Stati Uniti, con un voto di 5 contro 4 ha respinto la sezione 3 della Legge in Difesa del Matrimonio (Doma è l’acronimo inglese), firmata da Bill Clinton nel 1996, con cui si stabilisce che… Continua a leggere →

L’elezione di Rouhani non è una rivoluzione. Forse, però, poco ci manca

– Non è proprio una rivoluzione, ma viene festeggiata come se la fosse: l’elezione in Iran del presidente Hassan Rouhani è stata salutata positivamente, con manifestazioni pubbliche, da tutti i riformisti.

Lo scandalo delle intercettazioni “a strascico” negli USA e l’incubo orwelliano che non ti aspetti

– Una trappola per la privacy. Internet, si sa, non ha mai garantito il massimo della riservatezza. Ma che un orecchio di Stato possa ascoltare cosa dici, a chi lo dici, quando e dove, è un incubo orwelliano. Che lo… Continua a leggere →

Appunti da Israele. Perché la pace, intesa come assenza di guerra, è ancora lontana

– La pace, in tutte le sue declinazioni, è il chiodo fisso dei politici (non mediorientali) che pensano al Medio Oriente. In Israele, quasi nessuno di coloro che incontriamo, pensa che la pace sia vicina.

Da Gerusalemme appunti sulla situazione siriana. I russi ci sono, l’Europa no

– L’esercito regolare siriano, a detta di Assad, avrebbe ripreso il controllo della situazione. In realtà l’intervento internazionale è già iniziato. Dalla sua parte e contro gli interessi dell’Ue e degli Stati Uniti. Gli Hezbollah sono arrivati in gran numero… Continua a leggere →

Obama come e peggio di Nixon, ma stranamente nessuno lo attacca. Perché?

– Con le immagini di devastazione che ci giungono dal dopo-tornado di Oklahoma, con i reporter stessi che si mettono a piangere in Tv e la conta dei morti che (per ora) ha superato i 10, ma sembra non finire… Continua a leggere →

Lo storico accordo fra Ankara e il PKK non risolve il problema del Kurdistan

– Il processo di pace nel Kurdistan turco è iniziato lo scorso 21 marzo all’insegna della massima discrezione. Un accordo fra Abdullah Ocalan (noto in Italia per la sua brevissima presenza nel Belpaese nel 1998) e il governo islamico di… Continua a leggere →

A non volere la tregua in Siria, stavolta, potrebbero essere gli insorti

– L’ultimo sviluppo in Siria è l’accordo formale fra John Kerry e Sergej Lavrov, i titolari degli Esteri di Usa e Russia, su una soluzione politica. Di pratico c’è poco. Di fatto i due ministri auspicano che sia i ribelli… Continua a leggere →

Il regime siriano potrebbe aver usato armi chimiche, ma l’Occidente non vorrebbe intervenire

– Vera o falsa che sia, la notizia dell’uso delle armi chimiche in Siria sta già mettendo a durissima prova la credibilità delle democrazie occidentali. Washington, Londra e Parigi sono sempre state chiare: il lancio di gas tossici da parte… Continua a leggere →

Non solo le bombe di Boston minacciano oggi l’America

– Doveva essere una giornata di festa, a Boston. Doveva essere il giorno della Maratona, la più antica del mondo, dopo quella di Atene. Era la corsa nel Giorno dei Patrioti, la celebrazione dell’inizio della Guerra di Indipendenza dalla Gran… Continua a leggere →

La Guerra Fredda non diventò calda anche grazie a Margaret Thatcher

– Margaret Thatcher può essere ricordata per tante cose. Di sicuro non per il suo pacifismo. Eppure fu lei, molto più che altri leader, a evitare che la Guerra Fredda diventasse improvvisamente calda. Fra i tanti che hanno odiato e… Continua a leggere →

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