Articoli di G.Cazzola

Cronistoria di un contrasto tra Governo e maggioranza, in cui abbiamo perso tutti

Cronistoria di un contrasto tra Governo e maggioranza, in cui abbiamo perso tutti

- Una storia parlamentare iniziata male, avviata a finire su di un binario morto e purtroppo deragliata in una “guerra per errore” tra Governo e maggioranza (della Commissione Lavoro) assolutamente da evitare. Perché la vicenda è iniziata male ? La ragione è semplice: il relatore, ovvero chi scrive, ha ritenuto che non gli fosse precluso di realizzare alcune convergenze con l’opposizione, allo scopo di disinnescare l’operazione-immagine che il Pd aveva predisposto sotto elezioni, quella di sfidare il Governo sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Leggi tutto

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Dalli all’arbitrato! Sui licenziamenti individuali, un nuovo polverone

Dalli all’arbitrato! Sui licenziamenti individuali, un nuovo polverone

- Dalli all’arbitrato! Le forme di risoluzione stragiudiziale delle controversie di lavoro (una pratica che esiste in tutti i Paesi in cui le relazioni sindacali sono antiche e radicate) sono diventate – in occasione della quarta e definitiva lettura del Senato del «collegato lavoro» – il nuovo nemico di uno dei più grandi sepolcri imbiancati nazionali: quell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che rappresenta sempre più un privilegio a favore di una parte sempre meno ampia del mondo del lavoro. Leggi tutto

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Il federalismo ideologico ricorda il comunismo scientifico

Il federalismo ideologico ricorda il comunismo scientifico

- C’è una vecchia storiella che noi anticomunisti raccontavamo prima che cadesse il Muro e sparissero d’incanto i comunisti. Un funzionario del Pcus si reca in uno sperduto villaggio della Siberia per tenere una conferenza sul tema: “Il socialismo come scienza”. Dopo aver finito di parlare si rivolge ai pochi mugiki ancora svegli chiedendo loro se hanno delle domande da porre. Si alza, allora, un Fantozzi sovietico il quale dichiara di non essere sicuro di aver ben compreso il senso della conferenza e chiede, a chiarimento ulteriore, conferma del fatto che il   socialismo sia una scienza, proprio come la medicina. Ottenuta una risposta sostanzialmente positiva, il mugiko si siede sconsolato bofonchiando qualche parola di protesta. Interrogato sui motivi del suo malpancismo, il nostro sbotta in un grido: “non potevate sperimentarlo sugli animali, allora!”. Leggi tutto

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Anche sulle pensioni, purtroppo, l’Italia rimane il paese delle mezze misure

Anche sulle pensioni, purtroppo, l’Italia rimane il paese delle mezze misure

- Il  ragionamento è di una semplicità elementare. Abbiamo a disposizione  una somma di denaro. Se la spendiamo subito non resta nulla (salvo i beni  di consumo eventualmente acquistati). Se, al contrario, investiamo le  nostre risorse, con accortezza e professionalità, possiamo sperare di  incrementarne il valore iniziale, conformemente ai rendimenti realizzati.  Nel frattempo, il gruzzolo ha “viaggiato” nell’economia reale, ha prodotto  ricchezza, sviluppo e lavoro. Leggi tutto

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Contrordine compagni! I call center non sono ‘cattiva occupazione’

Contrordine compagni! I call center non sono ‘cattiva occupazione’

- Ricordate il film di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti” ? La storia è breve da raccontare. Una ragazza siciliana, di nome Marta, si laurea a Roma col massimo dei voti discutendo una brillante tesi di filosofia. Il suo compagno è un matematico che in Italia è costretto a fare il dog sitter, mentre un’Università americana gli offre un contratto da 50mila dollari l’anno (primo messaggio: i nostri giovani sono costretti ad andare all’estero perché da noi trovano solo dei lavoretti precari). Leggi tutto

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Todo Modo, il PD e il cupio dissolvi della sinistra

Todo Modo, il PD e il cupio dissolvi della sinistra

- Chissà se un Leonardo Sciascia redivivo scriverebbe ancora «Todo modo» e ne ambienterebbe la storia all’interno della Dc come fece nei lontani anni ’70? I giovani d’oggi non conoscono quel libro, che tanto impressionò la mia generazione. Eppure si trattò di un libro quasi profetico che anticipava il delitto Moro e la fine della Prima Repubblica. Leggi tutto

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Apprendistato, obiezioni ideologiche. Così si nega il valore formativo del lavoro

Apprendistato, obiezioni ideologiche. Così si nega il valore formativo del lavoro

- Ha suscitato un vespaio di polemiche (di timbro acuto nelle prime ore, poi, strada facendo, sempre più flebili e strumentali)  un emendamento, presentato da chi scrive al «collegato lavoro» in occasione dell’esame della Camera in terza lettura. Si tratta di una norma che stabilisce che l’obbligo decennale di istruzione previsto dalla legge finanziaria del 2007 possa essere assolto anche nei percorsi di apprendistato. Leggi tutto

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Lo sciopero degli stranieri ha molte ragioni, ma poche possibilità di successo

Lo sciopero degli stranieri ha molte ragioni, ma poche possibilità di successo

- Pare che il 1° marzo assisteremo ad una sorta di sciopero nazionale degli immigrati, proclamato con l’obiettivo di dimostrare che, senza il loro lavoro, il Paese non va avanti. Se così sarà chi scrive sarà sicuramente solidale con i lavoratori stranieri e con il loro atto dimostrativo. Leggi tutto

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Polverini, un ottimo acquisto per il Pdl, una brutta perdita per l’Ugl

Polverini, un ottimo acquisto per il Pdl, una brutta perdita per l’Ugl

- In un bel film di altri tempi (Tutti a casa), il protagonista, interpretato da un grande Alberto Sordi, è un ufficiale italiano dislocato sul fronte orientale che si trova coinvolto nella tragedia nazionale dell’8 settembre 1943. Ignaro dell’intervenuto armistizio, vedendo che i tedeschi attaccano e distruggono una postazione dell’esercito italiano, telefona al comando di reggimento annunciando che i tedeschi si sono alleati con gli americani.

Probabilmente un marziano redivivo (ricordiamo quello evocato da Ennio Flaiano), inviato sulla Terra per studiare i nostri comportamenti politici, dopo essersi a lungo documentato prima di partire, scriverebbe ai suoi superiori sostenendo che da noi la sinistra è diventata la destra e viceversa. Leggi tutto

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Come difendere, senza fare fumo né danni, il valore delle pensioni

Come difendere, senza fare fumo né danni, il valore delle pensioni

- Il Corriere della Sera è da giorni impegnato in una “campagna invernale” sulle pensioni. L’inizio non è stato dei più felici. In un editoriale, Massimo Fracaro ha lamentato che nel 2010, le pensioni saranno rivalutate solo dello 0,7%. Come se non bastasse, ai pensionati sarà trattenuto quanto percepito, in più del dovuto nel 2009, a titolo di perequazione automatica. Leggi tutto

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“2010: l’anno che vorrei…”- Sulle pensioni occorre pensare in grande e fare in fretta

“2010: l’anno che vorrei…”- Sulle pensioni occorre pensare in grande e fare in fretta

- Quando si rompono delle uova resta una cosa intelligente da fare: prendere una padella e cucinare una bella frittata. Così non solo non si spreca del cibo, ma si crea anche del valore aggiunto. La metafora aiuta a parlare di pensioni. Leggi tutto

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La Cgil va divisa alla guerra dei contratti. Ma la Fiom non detta la linea

La Cgil va divisa alla guerra dei contratti. Ma la Fiom non detta la linea

- In anticipo sulla scadenza, dopo due mesi di trattative, praticamente senza dover ricorrere a scioperi, altri 200mila lavoratori dell’industria chimica e farmaceutica vanno ad aggiungersi ai metalmeccanici, agli alimentaristi, ai cartai e ai dipendenti dell’industria delle telecomunicazioni che, da settembre ad oggi, hanno varcato il traguardo del rinnovo contrattuale, con reciproca soddisfazione di ambedue le parti e nonostante le grandi difficoltà del mondo dell’impresa e dell’economia nel corso del 2009. Leggi tutto

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Le risorse del tfr al patto per la salute: come stanno le cose?

Le risorse del tfr al patto per la salute: come stanno le cose?

- Pubblichiamo il Numero Zero della rubrica ‘Riforme in libertà’, che Giuliano Cazzola terrà su Libertiamo.it ogni settimana. Un appuntamento periodico sui temi del welfare, del mercato del lavoro e dell’immigrazione, che l’economista e deputato del Pdl affronterà con pacatezza, seduto su un divano in compagnia di un gatto.

- Nell’ambito della legge finanziaria, votata in seconda lettura dalla Camera, il Governo ha inserito una norma che consente di usare le risorse del Fondo Tesoro, gestito dall’Inps, per finanziare il patto per la salute stipulato con le Regioni. Ciò ha suscitato delle critiche strumentali da parte delle opposizioni con l’accusa rivolta all’esecutivo di mettere a rischio il tfr dei lavoratori. Come stanno invece le cose? E’ bene chiarire puntualmente la vicenda, cominciando dalle sue origini e senza allarmare inutilmente nessuno. E’ noto che, a partire dal 2007, i lavoratori possono destinare – esplicitamente o tramite la procedura del silenzio-assenso – le quote ‘maturande’ del loro tfr ad una forma di previdenza complementare di loro scelta. Ma possono anche decidere di tenersi la vecchia e cara liquidazione che, per legge, rimane nella disponibilità del datore di lavoro, il quale la eroga al proprio dipendente all’atto della risoluzione del rapporto. Leggi tutto

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L’occupazione non crolla. Grazie agli stranieri.

L’occupazione non crolla. Grazie agli stranieri.

- L’Istat ha reso noti i dati dell’occupazione del primo trimestre dell’anno in corso. In termini percentuali si riscontra una flessione dello 0,9% sul corrispondente periodo del 2008; in valori assoluti il calo è stato di 204mila unità. Maggiormente penalizzati il Sud (- 144mila) e i rapporti di lavoro precari. Come si poteva prevedere, questi dati hanno innestato la consueta polemica politica: le opposizioni hanno criticato il Governo, il quale – attraverso il ministro Maurizio Sacconi – si è difeso affermando che in fondo sarebbe potuto andare peggio. In effetti è proprio così: un tasso di disoccupazione attestato al 7,9% nel trimestre in cui più virulenta è stata la crisi, risulta inferiore di oltre un punto rispetto alla media europea ed è sicuramente migliore del tasso riscontrato in altri Paesi che hanno presentato piani anticrisi più pretenziosi del nostro. Nelle analisi è sfuggito, invece, un aspetto molto interessante: se non ci fossero stati i lavoratori stranieri (+222mila) il calo dell’occupazione sarebbe salito a 426mila. Leggi tutto

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