Inserito il 05 marzo 2010. Tags: 'ndrangheta, Calabria, criminalità, economia, immigrazione, Papperini
- La criminalità identitaria, basata su forti legami di sangue e sul profondo radicamento con i territori di origine è molto potente, ma nello stesso tempo molto fragile. Si scioglie come neve al sole quando i territori di origine divengono attrattivi nei confronti degli investimenti diretti esteri e vi giungono immigrati qualificati al seguito degli investimenti. Leggi tutto
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Inserito il 19 febbraio 2010. Tags: burocrazia, expat, immigrazione, Papperini
- L’immigrazione è sostanzialmente un “dono”, come indica la stessa radice indoeuropea *mei. Un dono che però rischia di andare sprecato per vari motivi, due dei quali segnalo in questo articolo. Non sono forse i peggiori o i maggiori, ma sono comunque molto significativi. Il primo è l’abolizione dell’insegnamento della geografia nelle nostre scuole, il secondo è l’estrema farraginosità delle procedure amministrative per il cambio di residenza.
Abolendo nelle nostre scuole l’insegnamento della Geografia (qui l’appello da firmare per opporsi) si impedisce ai nostri giovani di recepire le preziose informazioni sugli usi e i costumi, sull’adattamento a particolari climi, condizioni ambientali e stili di vita, che ci possono offrire gli stranieri residenti in Italia, provenienti da ogni continente. Infatti, per poter fare domande e ricevere il “dono” dell’informazione, occorre avere o stabilire con gli altri un terreno di comunicazione comune e riconoscerli come interlocutori meritevoli di interesse. Leggi tutto
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Inserito il 12 febbraio 2010. Tags: immigrazione, integrazione, Papperini
- Che l’immigrazione, e tutto quello che ruota intorno ad essa, sia sempre stata non solo un fenomeno di rilevanza sociale, ma anche un business, se ne sono accorti perfino i leghisti, che giocano su un “doppio binario”. Da una parte, per precisi scopi di marketing politico, strepitano nei loro quotidiani e nei loro blog contro il “business dell’immigrazione”, contro la Caritas ed altre organizzazioni similari. Ma poi cosa fanno quando vanno al governo? Semplice. Concedono generosi finanziamenti proprio ad organizzazioni come la Caritas, il Censis, ecc. giustificandosi con l’ottica della “sussidiarietà” e dello sviluppo di specifici progetti di informazione e integrazione per gli stranieri.
Tale giro d’affari intorno all’immigrazione é destinato a crescere in maniera esponenziale con l’entrata in vigore della norma sul “permesso a punti”. E’ importante quindi vigilare, come opinione pubblica, sui destinatari dei finanziamenti previsti per favorire l’alfabetizzazione e l’integrazione civile degli immigrati e chi si gioverà del giro d’affari che si genererà intorno al business dell’integrazione. Leggi tutto
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Inserito il 05 febbraio 2010. Tags: Capitale umano, immigrazione, Papperini, relocation
- Da tempo mi chiedo perché l’Italia manifesti una così scarsa attrattività per gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) e una presenza così limitata di personale altamente qualificato straniero o formatisi all’estero, in rapporto a quanto avviene in Paesi a noi economicamente comparabili come la Francia. Inoltre gli investimenti esteri dovrebbero essere distribuiti meglio sul territorio, e non concentrati per oltre il 50% in Lombardia: in tal caso dolorose scelte aziendali (ad esempio Alcoa in Sardegna e il centro ricerche GSK di Verona ) sarebbero meno pesanti per la collettività e sarebbe anche meno complessa e emergenziale la loro “gestione politica”. Ho formulato varie ipotesi al riguardo e ne illustrerò, in ordine casuale, una che ha a che fare con la gestione del “dossier migratorio”, anche perché ritengo che rispetto a questo problema non esista “una” causa, ma un conglomerato di concause. Leggi tutto
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Inserito il 29 gennaio 2010. Tags: clandestini, giustizia, immigrazione, regolarizzazione, sanatoria
- A volte mi capita di poggiare lo sguardo su un campione di germanio che conservo nel mio ufficio e non riesco a capacitarmi di come quell’informe metalloide grigio sia in realtà costituito da cristalli di diamante. Così devono apparire gli immigrati clandestini o irregolari, una massa informe di persone “schiacciate” da un’unica definizione: clandestini, irregolari, o più edulcoratamente “san-papiers”. Leggi tutto
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Inserito il 22 gennaio 2010. Tags: immigrazione, Mind Bomb, Papperini, stranieri
- Si può confondere un popolo per anni e decenni, somministrandogli con arguzia dosi di droga (si vedano le sconfortanti statistiche sulla diffusione della cocaina, eroina ed altre droghe pesanti in Italia) e di sesso (sono credibili le stime di 9 milioni di clienti abituali di prostitute/viados in Italia? Intendiamoci non sono un bigotto, non giudico il comportamento del singolo, ma il fenomeno sociale nel suo complesso). O aizzando il tifo sportivo più esasperato. Mettendo i fratelli contro i fratelli, con sapienti dosi di ideologia. Incutendo, ad arte, irrazionali timori per il capitale umano costituito da stranieri e italiani formatisi all’estero, indipendentemente dalle loro intrinseche qualità, capacità e meriti. Leggi tutto
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Inserito il 12 gennaio 2010. Tags: cittadinanza, immigrazione, integrazione, Papperini
- Sono lieto di essere stato invitato ad intervenire nel dibattito in corso in tema di “cittadinanza breve”, nato intorno alla proposta bipartisan Granata-Sarubbi di riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza. Leggi tutto
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