Autore

Daniele Venanzi

La grande distrazione. Così l’Italia lotta contro la realtà

– L’economia non accenna a dare segnali di miglioramento, la pressione fiscale è ai massimi storici e il deficit appare destinato a infrangere il muro consentito del 3% entro la fine dell’anno. Le imprese continuano a chiudere, i dati sull’occupazione… Continua a leggere →

Comunque il miglior venditore ambulante d’Italia

– L’IMU è abolita. Poco importa, come sottolinea il viceministro Fassina, se ciò non significa che la prima casa sarà esente da tasse. Poco importa se a Montecitorio già aleggia lo spettro dell’inedita service tax, incognita che potrebbe rivelarsi – sotto alcuni aspetti e per determinate categorie… Continua a leggere →

Le due visioni contrapposte e sbagliate dell’Egitto

– Le drammatiche vicende politiche che scandiscono l’inizio di una nuova e turbolenta era di transizione per l’Egitto e tutto il mondo islamico pongono in rilievo il problema del travagliato rapporto tra modernità, democrazia, religione e tradizione all’interno di un… Continua a leggere →

Il leader eterno di un centro-destra che non è mai esistito. Berlusconi lascerà molti orfani, ma non liberali

– “Lo raccolgono quasi spacciato, ma Nuvolari rinasce come rinasce il ramarro”. Così, in un brano del ’76, Lucio Dalla immortalava la figura di Tazio Nuvolari, gatto dalle sette vite dell’automobilismo italiano. Non da meno, come nella leggenda dell’araba fenice,… Continua a leggere →

Una sentenza che non cambia nulla. Non è l’epilogo, ma un altro capitolo dell’anomalia italiana

– Non vi era alcun dubbio che la conferma in Cassazione della condanna del Cav. avrebbe acceso il sensazionalismo mediatico-giudiziario squisitamente italiano che ha chiuso il tempo della Prima Repubblica e scandito quello della Seconda. Certo, non capita tutti i… Continua a leggere →

Omofobia e Legge Mancino. Una legge sbagliata non può servire una causa giusta

– Qualsiasi legge positiva, non da meno quella che pretenda in modo ingegneristico di censurare o modificare una condotta diffusa nella società, nasce con un ineludibile difetto: quello di non rimanere invariabile, scolpita nella pietra e fedele alla volontà del… Continua a leggere →

La stampa discute dei processi del Cav., non dei destini di un Italia senza Cav.

di DANIELE VENANZI – Con la condanna di sette anni e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici inflitte a Silvio Berlusconi nell’ambito del processo Ruby, si prospettano – come non mai negli ultimi vent’anni – scenari politici orfani dell’uomo che più… Continua a leggere →

Giuliano Delnevo, il nostro sergente Nicholas Brody. La guerra di persuasione persa dall’Occidente

di DANIELE VENANZI – In Siria, Giuliano Delnevo è andato incontro alla morte che sognava ormai da cinque anni, dal giorno della sua conversione al credo di Allah. Si era unito ai ribelli jihadisti per combattere una di quelle guerre… Continua a leggere →

Dopo le amministrative, il “bruco” PDL vuole diventare una farfalla. Senza però fare i conti con Silvio

di DANIELE VENANZI – Dopo la disfatta annunciata delle amministrative, nel PdL sembrano aprirsi spiragli di riflessione sul futuro e sulla struttura del partito, anzitutto a partire dal dibattito sui modi in cui ricucire un rapporto elettorale con gli italiani… Continua a leggere →

Marino vince, Alemanno perde. L’alternanza fra destra e sinistra è solo nella sconfitta, mai nel governo

di DANIELE VENANZI – Non c’è dato migliore di quello registrato a Roma per raccontare su scala nazionale il quadro dipinto dalle elezioni amministrative. Il centrosinistra, sfibrato e alla deriva, vince – in controtendenza al dato delle politiche – con… Continua a leggere →

Quel complottista del Cav., che offre il ‘nemico tedesco’ in pasto agli italiani

di DANIELE VENANZI – Più che a un giaguaro, Berlusconi somiglia a una fenice. Nel risorgere dalle sue ceneri, finisce spesso per dare l’estrema unzione – politicamente intesa – a quanti vorrebbero somministrargliela prima del dovuto, e non solo in… Continua a leggere →

© 2009-2013 Libertiamo — Testata registrata presso il Tribunale di Roma. Direttore: Carmelo Palma.

Sito realizzato da Daniele CeschiTorna su ↑