Inserito il 27 luglio 2010. Tags: comunicazione, dibattito, partiti, politica, sociologia spicciola
- L’amico del mio nemico è mio nemico, il nemico del mio nemico è mio amico, il nemico del mio amico è mio nemico, e così via fino ad arrivare ai sempreverdi amici degli amici degli amici.
Si potrebbe riassumere così la sostanza del dibattito politico italiano: a periodi in cui questa tendenza è meno scoperta se ne alternano altri, come l’attuale, in cui invece è più che mai esasperata. Molti uomini politici, alcuni movimenti, parecchi partiti preferiscono produrre slogan piuttosto che spiegare e documentare le proprie affermazioni, gridare piuttosto che argomentare, proporsi come paladini del Bene dotati del dono dell’infallibilità anziché come esseri umani con qualche idea concreta per migliorare la situazione.
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Inserito il 17 luglio 2010. Tags: Castro, Cuba, diritti umani, Guillermo Farinas, prigionieri
- Da quando scrivevamo di Guillermo Fariñas in sciopero della fame e di Cuba come una triste “fabbrica degli eroi“, qualcosa è cambiato, e sembrerebbe in meglio.
E’ di pochi giorni fa, infatti, la notizia che il governo cubano ha deciso di liberare circa un terzo dei prigionieri politici detenuti nelle carceri dell’isola, 52 persone in tutto, e di alleviare le condizioni di detenzione di alcuni di coloro che restano in carcere, spesso malati e debilitati. La Spagna, gli Stati Uniti ed alcune capitali europee si sono offerti di ospitare questi prigionieri di coscienza, scarcerati a patto che emigrino e portino la loro dissidenza lontano da Cuba.
La situazione, che si era inasprita fino ad un punto di possibile non ritorno, si è sbloccata soprattutto grazie alla mediazione congiunta del ministro degli Esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos e del cardinale cubano Jaime Ortega, che hanno conferito più volte con Raul Castro, riuscendo infine nell’intento di ottenere le 52 scarcerazioni, sia pur non tutte immediate, e comunque subordinate all’esilio di fatto per gli scarcerati.
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Inserito il 10 luglio 2010. Tags: l'Aquila, manifestazione, ricostruzione, scontri, terremoto
Il 7 luglio scorso, a Roma, un consistente gruppo di terremotati abruzzesi ha organizzato una manifestazione. L’obiettivo primario era ottenere che venisse messa in cantiere una legge speciale per stanziare fondi per la ricostruzione a lungo termine, consentendo così di sospendere ulteriormente il pagamento delle tasse (ad oggi rimane sospeso solo per i lavoratori autonomi con meno di 200000 euro di fatturato annuo, mentre gli altri terremotati hanno ricominciato a pagarle dal primo luglio) da parte dei molti che, a seguito della sciagura del 6 aprile, sono rimasti, e restano tuttora, senza casa e senza lavoro.
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Inserito il 29 giugno 2010. Tags: facebook, internet, privacy, Zuckerberg
“Sono fatti miei.” Raz Degan, modello, 1995, pubblicità di un liquore.
“Per la mia generazione la privacy non è un valore.” Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, 2010, intervista su “La Repubblica”.
Mettere a confronto due frasi pronunciate in contesti tanto diversi è, lo ammettiamo, piuttosto irriverente. Serve però a spiegare, meglio di tante fumose elucubrazioni, l’effettivo cambiamento del concetto di riservatezza nell’opinione di molti.
Facebook, nato come mezzo per ritrovare in Internet i vecchi compagni di scuola, è ormai diventato una vera e propria “piazza” virtuale, in cui le persone si incontrano, si conoscono, scambiano opinioni e commenti, litigano, fanno insomma tutto quello che fino a qualche anno fa si faceva nei tradizionali luoghi di aggregazione.
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Inserito il 23 giugno 2010. Tags: 6 aprile, emergenza, l'Aquila, ricostruzione, terremoto
Martedì 22 giugno i direttori di alcune testate giornalistiche nazionali e gli inviati di altre hanno visitato la città de L’Aquila, invitati dal sindaco Massimo Cialente. L’evento ha riportato l’attenzione sulla situazione del capoluogo abruzzese, colpito, il 6 aprile 2009, da un terremoto che ha provocato trecento vittime e pressappoco settantamila sfollati, oltre a danni incalcolabili ad un patrimonio artistico e architettonico misconosciuto ma non per questo meno prezioso.
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Inserito il 15 giugno 2010. Tags: audio, Change Iran, Diaconale, Israele, Magni, Molavi, Nirenstein, nucleare, Panella, Romano, sanzioni, terrorismo
- Ad un anno dalla cosiddetta Rivoluzione Verde, l’Iran è in una situazione molto confusa, in base alla quale si spostano e si ridefiniscono gli equilibri geopolitici del mondo intero.
Le sanzioni approvate dal consiglio di sicurezza dell’ONU sono troppo leggere per poter essere considerate dalla Repubblica Islamica più che “un fazzoletto usato”, qualcosa da buttare nell’immondizia, secondo la definizione di Ahmadinejad.
Il movimento dell’Onda Verde, che si è sentito abbandonato dall’Occidente (più dall’Europa che dagli USA), sopravvive tra mille difficoltà, eterogeneo ma speranzoso, cercando di fare pressione per ottenere riforme in senso laico e democratico.
Queste sono alcune delle conclusioni raggiunte nell’ambito del dibattito “Iran: quali sanzioni a un anno dalla Rivoluzione Verde?”, organizzato da Libertiamo.it e dal quotidiano L’Opinione delle Libertà e moderato da Stefano Magni.
L’articolo dello stesso Magni, già linkato sopra e da lui ripreso nell’introdurre il dibattito, evidenzia come, se da un lato gli USA sono riusciti nello scopo di ottenere il voto favorevole di Russia e Cina, dall’altro, oltre ad aver incassato il “no” di Brasile e Turchia, non hanno prodotto misure convincenti per indurre chi governa l’Iran a cambiare politica estera, a rinunciare agli armamenti nucleari o almeno a rispettare maggiormente i diritti umani.
Carmelo Palma, direttore di Libertiamo.it, ha posto l’interessante questione del “realismo politico”, che in questo caso (come in altri) non può più consistere in una semplice politica di appeasement portata avanti per non guastare le relazioni commerciali, ma deve tener conto degli scenari geopolitici e delle minacce reali.
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Audio incontro [110:22m]:
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Inserito il 27 maggio 2010. Tags: Agrexco, boicottaggio, Conad, Coop, Israele, smentita, territori
Coop e Conad interrompono la commercializzazione dei prodotti delle colonie israeliane nei territori palestinesi occupati.
Messa così, la notizia è piuttosto forte: l’iniziativa, ai pochi che in Italia hanno conservato un barlume di memoria storica non ideologica, può ricordare le leggi razziali di fascista memoria. La campagna di pressione sulle aziende della grande distribuzione perché smettessero di vendere prodotti della ditta israeliana Agrexco è partita dal sito “Stop Agrexco”, che i nostri lettori, ne siamo certi, non avranno alcuna difficoltà a rintracciare con una breve ricerca: sulla home page, questo risultato viene sobriamente definito “Una prima vittoria per la campagna di boicottaggio (…) contro l’apartheid israeliano”.
In realtà, la Conad si è dissociata, inviando quasi subito una richiesta di rettifica a tutti gli organi di informazione che hanno visto un nesso fra la scomparsa dei prodotti Agrexco dai suoi scaffali e la campagna di boicottaggio: la rettifica è stata pubblicata anche nel sito di cui sopra, ma con molta minor visibilità rispetto ai trionfalismi delle lettere che ringraziano le due catene di supermercati, o alla cosiddetta “prima vittoria”. Leggi tutto
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Inserito il 22 maggio 2010. Tags: 8 per mille, Chiesa, Concordato, crisi, donazioni, IRPEF, tasse
Decide anche chi non decide. Sembra l’attacco di un trailer surreale, è invece il meccanismo, quanto mai concreto, in base al quale la destinazione di tutta la somma rappresentata dall’8 per mille dell’IRPEF viene decisa in base alle scelte effettuate soltanto da una parte dei contribuenti. Leggi tutto
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Inserito il 15 maggio 2010. Tags: calcio, carceri, Coppa Italia, garantismo, giustizia, Gugliotta, polizia, roma, scontri
- E adesso per la strada la gente è come un fiume
il Terzo Reparto Celere controlla
‘Non c’è nessun motivo di essere nervosi’
mi dicono agitando i loro sfollagente
E io dico ‘Non può essere vero’
E loro dicono ‘Non è più vero niente’
(F. De Gregori, “Cercando un altro Egitto”)
Chiediamo chiarezza. Non chiediamo giustizia, non chiediamo verità, perché sono parole grandi e belle, ma vaghe, parole a cui ognuno può attribuire il significato che preferisce: parole troppo difficili e troppo semplici allo stesso tempo. Sulla vicenda Gugliotta, da queste pagine, invochiamo semplicemente chiarezza. Ci sono molti punti oscuri nel caso di un ragazzo che, nella serata di mercoledì 5 maggio, mentre andava in motorino nel quartiere Flaminio di Roma, è stato attorniato da un nutrito gruppo di poliziotti in assetto antisommossa che non gli hanno risparmiato colpi. Leggi tutto
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Inserito il 01 maggio 2010. Tags: Berlusconi, Fini, Palma, PdL, Rainews24, Video
- Ospite di “Retropalco”, sul canale Rainews 24, Carmelo Palma, direttore di Libertiamo.it, parla della questione “correnti” nel PdL. E’ vero che la divisione in correnti era una caratteristica tipica dei partiti della Prima Repubblica, ma attenzione, dice Palma, a non cadere, per evitare il pericolo di “correntismo”, in quello ben più grave di diventare un partito di impronta leninista, in cui non si fa altro che ratificare le decisioni del capo. Leggi tutto
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Inserito il 30 aprile 2010. Tags: audio, Giuliano Gennaio, istruzione, Liberalcafè, Matteo Smolizza, Pakistan
- E’ sempre difficile parlare di chi non c’è più, e anche scriverne non è certamente semplice. Tanto meno lo è se colui di cui si vuole scrivere è scomparso a soli ventotto anni, vitale, ottimista e tenace com’era, per quello che a tutti i suoi conoscenti è apparso come un orribile scherzo del destino.
Ciò che quest’articolo cerca di fare è ricordare, a due anni dalla sua scomparsa, la figura di Giuliano Gennaio, che è stato, fra altre mille cose, creatore del quotidiano online Liberalcafè, segretario dei Giovani Liberali Italiani, ideatore del premio “Liberale dell’Anno”.
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Audio intervista - Licenza CC 2.5 Radioradicale.it [35:49m]:
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Inserito il 19 aprile 2010. Tags: crisi, fumetti, Grecia, supereroi
- Ha riscosso un notevole successo di pubblico il salone del Comic di Atene, da dove è emerso che il mercato dei fumetti è tutt’altro che in crisi. Spinti da una nuova generazione di editori, i super eroi scendono in campo per educare i giovani contro la corruzione e il declino morale.
La Comicdom Convention 2010, principale manifestazione fumettistica greca, ha fatto registrare presenze record, con circa 10.000 visitatori, ed ha dedicato un importante spazio al ruolo educativo del fumetto proprio mentre il premier Giorgio Papandreou e’ impegnato in una battaglia contro la dilagante corruzione che minaccia il futuro della Grecia.
Al Comicdom quest’anno è stato dato spazio all’educazione del bambino attraverso il fumetto che, come ha spiegato Lefteris Stavrianos, 40 anni, editore di Jemma Press, offre “personaggi ormai lontani dall’immagine dell’eroe assoluto”. Questo connotato dell’eroe fumettistico moderno spiega anche il successo dei manga giapponesi, con in testa Naruto, il ragazzo che diviene Super Ninja sconfiggendo il proprio demone interiore, incarnando il paradigma di un eroe ”piu’ onesto che perfetto”, ammicca Stavrianos.
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Inserito il 08 aprile 2010. Tags: Ariel Sigler Amaya, Cuba, Damas de Blanco, diritti umani, Franklin Pelegrino, Guillermo Farinas, Yoani Sanchez
“Vuoi prima la notizia buona o quella cattiva?” è una domanda che, più o meno ironicamente, tutti abbiamo fatto almeno una volta nella vita. E’ la domanda che, senza traccia d’ironia, chi scrive vorrebbe poter porre ai lettori di questo sito, per scegliere da che parte iniziare il suo terzo aggiornamento sulla situazione cubana. (link agli altri due)
Le notizie, sia buone che cattive, in effetti sono parecchie. Guillermo Fariñas, dopo quarantadue giorni di sciopero della fame, è ancora vivo e cosciente, è ricoverato in ospedale, accetta l’alimentazione forzata e continua la sua protesta. Raúl Castro gli si rivolge dal palco del congresso dell’Unione Giovani Comunisti: menziona finalmente le sue richieste, ma solo per respingerle, e afferma di non essere disposto a cedere ai suoi “ricatti”, condannandolo così, di fatto, a morte. Poi richiama i giovani al sacrificio e alla resistenza contro l’imperialismo americano/europeo, colpevole – a suo dire – di istigare qualunque forma di dissidenza. Leggi tutto
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Inserito il 20 marzo 2010. Tags: Cuba, Damas de Blanco, diritti umani, Guillermo Farinas, Orlando Zapata Tamayo, Yoani Sanchez
- La scorsa settimana abbiamo pubblicato in questo sito un articolo che cercava di fare il punto sull’attualità cubana, raccontando della morte di Orlando Zapata Tamayo dopo 85 giorni di sciopero della fame e della determinazione di Guillermo “Coco” Fariñas, storico oppositore del regime castrista, a proseguire la protesta di Zapata. Più o meno ventiquattro ore dopo l’uscita di quell’articolo, Fariñas è stato ricoverato – per la seconda volta dall’inizio del digiuno – in ospedale. Si trova attualmente nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Provinciale di Santa Clara, la città in cui vive e in cui si è recata per incontrarlo anche Yoani Sánchez, che via Twitter manda continuamente aggiornamenti sugli sviluppi della protesta. Leggi tutto
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