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Dopo Libertiamo

di CARMELO PALMA – Dal 13 marzo 2009 abbiamo fatto politica facendo un giornale e fatto un giornale facendo politica. Cambiando spesso le compagnie, perdendone e guadagnandone secondo il corso di una storia travagliata, che abbiamo frequentato con l’impazienza di chi – direbbero Totò e Peppino – non sa dove andare per andare dove vuole andare.

Abbiamo parteggiato senza troppe cautele e polemizzato senza troppi riguardi (soprattutto con gli amici), con un temperamento militante e un entusiasmo mutevole, che ci ha forse guadagnato qualche credito, ma poche simpatie. Siamo stati una “cosa” piccola, ma non banale, con un senso realistico della nostra ambizione e misura. Una palestra di idee e di opinioni seria, ma tutt’altro che professionale – un dopo lavoro per alcuni, un doppio lavoro per altri, un gioco divertente per tutti.

Dei molti “che” e “perché” che continuano a persuaderci, e che abbiamo provato a raccontare, non possiamo dire di aver trovato né un “come”, né un “dove” altrettanto persuasivi. Ma senza un “come” e un “dove” non si fa politica (e neppure un giornale che fa politica).

Oggi chiudiamo bottega. Però non chiudiamo la porta e non spegniamo la luce. Dei “che” e dei “perché” – delle policy, insomma, prima che della politics – torneremo a occuparci a breve in altra forma, con un un mezzo più adeguato al fine. Almeno speriamo, ma non dipende solo da noi. Queste “cose”, alla fine della fiera, le fa più chi le legge di chi le scrive. Anche la prossima, se si riuscirà tutti insieme a venirne a capo.

In attesa di passare la staffetta (a giorni, le prime notizie sul nuovo progetto e sui modi di parteciparvi), di Libertiamo rimarrà per qualche tempo una bacheca che aggiorneremo con una cadenza meno regolare, seguendo il gusto e l’interesse, più che le urgenze dell’attualità, che abbiamo attraversato in lungo e in largo per oltre quattro anni – e per ora, basta così. Un passo di lato e poi un passo avanti in un’altra direzione.


Autore: Carmelo Palma

Torinese, 44 anni, laureato in filosofia. E' stato dirigente radicale, consigliere comunale di Torino e regionale del Piemonte. Direttore dell’Associazione Libertiamo e della testata libertiamo.it. Gli piace fare politica, non sempre gli riesce.

11 Responses to “Dopo Libertiamo”

  1. Beppe Vicari scrive:

    da cosa nasce cosa…….ma ciò che muore non è stata poca cosa. Nell’attesa della nuova cosa un grazie a voi tutti per le cose che mi avete fatto leggere.

  2. marco peretti scrive:

    che tristezza… l’ultimo baluardo di FLI… che è stato l’unico vero partito che rappresentava le mie idee chiude….

    spero che il futuro progetto non finisca come libertiamo, il futurista, generazione italia, o farefuturo

  3. Redazione scrive:

    Che sia ironico o sincero, il commento è abbastanza sbagliato. Comunque grazie.
    Carmelo

  4. Costantino De Blasi scrive:

    Una magnifica esperienza con una redazione competente, equilibrata e di grande spessore umano.

    Il passo avanti è d’obbligo

  5. Agostino scrive:

    Spero presto di poter ritrovare il vostro virus di liberta’. Mi mancherà la sera leggervi, trarre spunto e divertirmi sulla mia pagina fb grazie alle vostre “provocazioni”.

  6. Cristian Cattalini scrive:

    Caro Carmelo, grazie per tutto: per Libertiamo, per l’opportunità, per la passione. Sono certo che la scuola, la palestra di Libertiamo ha cresciuto (e da quanto capisco crescerà con altri mezzi e nomi) talenti e di giornalismo e di politica. In bocca al lupo per tutto e a presto!

  7. Claudia Biancotti scrive:

    Santo cielo, che tristezza. :(

    Per quanto abbia espresso critiche anche accese sull’esperienza di Libertiamo, rimane uno dei miei ricordi migliori degli scorsi 2-3 anni, sia dal punto di vista umano sia da quello del tentativo (purtroppo finito male, per ora) di far ascoltare buone idee a un pubblico più vasto dei soliti quattro amici al bar.

    Anche se chiude, Libertiamo resta troppo avanti. Tanto volevo dire in pubblico, poi appena rientro su piazza mi faccio sentire!

  8. Gianluca Mannucchi scrive:

    Peccato. Grazie per le belle pagine che ci avete proposto. Grazie a Carmelo e Marianna su tutti. A Piercamillo. A Claudia. A Simona e a tutti gli altri. A Manlio. E naturalmente a Benedetto e alle sue idee che per me resteranno le migliori mai espresse da un politico

  9. Gianluca Mannucchi scrive:

    E ovviamente a Lucio, la cui capacità e il cui attaccamento alla causa meritano tanta fortuna

  10. Nicola scrive:

    Grazie per le ottime riflessioni che ci avete proposto. Mi auguro di ritrovarvi presto. In bocca al lupo!

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  1. […] Sará un’infatuazione, ma pare al sottoscritto che ai lettori di Libertiamo – dopo Libertiamo – non si poteva che offrire Strade. Sará un mensile, non cartaceo ma nativo digitale (su […]