– Per aprire la strada, che oggi sembra sbarrata, alla formazione del governo, occorre che tutte le forze politiche facciano un passo indietro. Solo così l’Italia potrà fare un passo avanti e non sarà frustrato il tentativo generoso e lucido del Presidente della Repubblica Napolitano di impedire che la crisi istituzionale finisca per aggravare quella economica e sociale. Bisogna fare un esecutivo che prenda atto del pareggio elettorale, ma anche della necessità di assicurare all’Italia una vera e buona continuità di governo, centrata su priorità programmatiche condivise. Il ritorno al voto, con questa legge elettorale, non garantirebbe affatto lo sblocco della situazione di stallo. Al contrario con ogni probabilità riconsegnerebbe, ancorché magari a parti invertite, la stessa ingovernabilità, aggravando così il rischio Weimar che l’Italia sta correndo. Troppe forze politiche stanno scherzando col fuoco.