Fonti arabe non confermate parlano di un presunto attentato, avvenuto ieri sera per mano di una guardia del corpo, al Presidente-dittatore siriano Bashar al-Assad, che adesso starebbe sospeso fra la vita e la morte.

La voce è iniziata a circolare questo pomeriggio su siti arabi, ma non è del tutto chiara la dinamica dei fatti. Pare che ieri sera una guardia del corpo abbia esploso alcuni colpi di pistola contro al-Assad, che è stato poi trasferito d’urgenza all’ospedale Shami di Damasco.

La strada verso l’ospedale sarebbe stata chiusa e sarebbe attualmente sorvegliata dall’esercito. Le condizioni di al-Assad sarebbero critiche, tanto che in un primo momento si è parlato di decesso. Adesso starebbe lottando fra la vita e la morte. Nessuna notizia sulla guardia del corpo.

Il regime ovviamente nega recisamente queste voci, affermando che “il Presidente è in buona salute ed è di buon umore” e annunciando che nei prossimi giorni ci sarà un suo “discorso programmatico”.

Notizie del genere, inizialmente non confermate e poi smentite, sono più volte circolate fin dallo scoppio della guerra civile, iniziata poco più di due anni fa.