Cari grillini, l’entusiasmo non basta. Ovvero: del toporagno.

La settimana scorsa ho scritto un articolo qui su Libertiamo. Mi sono arrivate decine di email, telefonate e sms da votanti del Movimento 5 Stelle. Mi è stato detto che è disonesto far partire un’accusa di retoriche comunicazionali fascistoidi da una testata di destra. Ma allora, cosa significa “destra”? Forse qualcuno dovrebbe studiare la differenze tra fascismo culturale, liberalismo, politica radicale, e così via… E poi su questa testata ognuno scrive ciò che gli pare. E poi che ne sapete io per chi voto?

Mi è stato detto che non si può dare dell’incosciente e del culturalmente limitato a chi vota Grillo. E qui hanno ragione. Mi sono scusato per aver scritto una cosa così estrema e volgare. Ma io ho poca memoria. Poi, solo dopo essermi scusato, mi sono andato a rileggere l’articolo e ho scoperto che in esso non vi era alcuna traccia di quella affermazione. Si dava dell’incosciente, mancante di consapevolezza, o del limitato culturale solo a chi non comprende la differenza tra atto di protesta e voto di legislatura (“Chi confonde la protesta, atto singolare e definito nel tempo, con il voto, atto permutativo e durativo nel tempo, o ha seri limiti culturali o è un incosciente.”). E torno a dire, a questo punto senza sentirmi in colpa, che la protesta è un hic et nunc, il voto di legislatura, invece, comporta una serie di conseguenze, effetti ed epifenomeni, delle quali non averne coscienza è un apprezzabile vulnus. Se uno, invece, ne ha coscienza, allora va benissimo, si assume le sue responsabilità, cosa ottima e stimabile.

Mi hanno detto, anche davanti al seggio, che è antidemocratico esprimere le proprie critiche a un movimento di popolo in un articolo. E allora cos’è la democrazia? E allora cos’è Grillo, e cosa è il Movimento?

Mi è stato scritto che di certo ho qualche rendita di potere ed economica da difendere, che chi critica il Movimento certamente è uno “invischiato” col malaffare della Seconda Repubblica, e io ho fatto presente che sono a partita Iva… Soldi pochetti, non ho alcuna proprietà, e in virtù di ciò manco la rateizzazione per un’auto mi vien concessa!

Alla sessantaquattresima email di insulto, mi sono ricordato – prenderò farmaci per l’Alzheimer – che nell’articolo vi era altresì scritto: “P.S. Non vorrei che il pezzo fosse confuso con le appiattenti logiche riduzionistiche – non metto in dubbio, infatti, che questo movimento abbia una indubbia utilità nella trasformazione di questo nostro sclerotizzato orizzonte politico”. Nessuno di coloro che mi ha scritto email e sms lo ha letto. Ma allora mi domando: a cosa serve criticare un articolo senza leggerlo?

Ma questo è il passato. Ora bisogna pensare al presente. Grillo ha meritatamente, in quanto logica democratica, stravinto. I suoi sono in Parlamento. E allora poniamoci un’altra questione: nei social network e nei forum del Movimento ho letto molte cose saggie, altre meno. Mi auguro che si smentiscano cose come “aboliremo le camere, su ogni legge voteranno da casa tutti i cittadini”, o come “tutti quelli che non hanno votato 5 stelle sono collusi col vecchio potere da smantellare”, o come “non facciamo niente, lasciamogli le rogne, così poi prenderemo il 70%”.

Certo, queste cose verranno smentite, forse non sarà più il tempo di dirle. Mio cugino Filippo è un elettore illuminato del Movimento. Mi dice che questo è il momento di rasserenare gli animi, di trovare le ragioni comuni, le empatie spirituali, di crescere insieme nel rispetto delle differenze, di impegnarsi per costruire e di non cercare più un nemico a tutti costi. Questi concetti li condivido e li amo. Mi piace questa logica: il nemico non c’è, è solo una protusione del nostro inconscio.

Però, per andare in Parlamento, forse, un po’ di preparazione e competenza ci vuole, bisogna studiare. La battuta più razzista che ho sentito sul Movimento è che da adesso gli elettricisti e gli idraulici, invece di trovarli sulle Pagine Gialle, li troveremo in Parlamento. Questo è razzismo e non ci piace, ci fa orrore, buca il Movimento (per i lettori pretestuosi: “buca” vuol dire “interpreta male”). Ma allo stesso tempo, è assolutamente implausibile vedere e ascoltare in diretta televisiva una giovane, simpatica e importante deputata del Movimento (deputata di cui si parla molto sui giornali) dimostrare di non avere la minima idea della differenza tra voto di fiducia e voto su singole leggi. Spiazzata rispondeva a macchinetta: “noi siamo per le idee”. I giornalisti (forse servi del potere) hanno desistito, poi, dal tentativo di farglielo capire.

Cosa sia un voto di fiducia, un tempo lo si imparava a 18 anni quando si iniziava a leggere i giornali, e oggi col web anche prima, quantomeno se si fa politica. Poi, ricordo la capolista del Lazio del Movimento, che nel suo video elettorale proponeva alle donne di indossare la “moon cup”, una coppetta di silicone da inserire… lì, per raccogliere il sangue del ciclo, così non s’inquina.

Ora di esempi come questi se ne potrebbero fare molti – e non li faccio se no gli elettori del Movimento si incazzano. Ma un fatto rimane. È una domanda che faccio a tutti, a me, a voi, agli elettori del M5S: ma il Movimento chi ha mandato in Parlamento? Bravissime e oneste persone, non lo metto in dubbio, ma qual è il loro livello di competenza politica, sociale e culturale? Quali storie esprimono? Il candore, l’energeticità e la voglia di fare… sì, va bene… Ma poi? Bastano?

Un ortopedico è uno che aggiusta un braccio perché sa cosa sia un braccio e sa cosa vuol dire aggiustarlo, o è una persona per bene che vuole sinceramente aggiustare un braccio ma senza sapere cosa sia un arto? Prima che vi scateniate con le email e gli sms (che poi… ma chi ve l’ha dato il mio numero?), ribadisco che queste sono pure e semplici domande. E per favore, che la risposta non sia la solita preformattata, scontatissima, banalissima “quelli di prima erano tutti peggio”. Da bambino cercavano di insegnarmi (ma io non ne volevo sapere e perseveravo) che fare di tutta l’erba un fascio è un sintomo di povertà di spirito e culturale. Le riduzioni sono forme di impotenza intellettuali, che bucano la complessità e l’eterogenesi delle cose. D’altronde, gli elettori del Movimento ben s’incazzano quando uno li analizza e li critica, facendo “di tutta l’erba un fascio”.

In questo articolo, ci sono forme dialettiche diplomaticissime e una messe di distinguo. Ma so che molti si incazzeranno comunque. E allora come non detto. Per loro, l’articolo inizia qui. Tutto ciò che avete letto finora, cancellatelo.

Questo articolo parla di un animale delizioso, il toporagno. Il toporagno comune o “toporagno eurasiatico” (Sorex araneus Linnaeus) è la specie più comune di toporagno ed è inoltre uno dei mammiferi più numerosi, essendo diffuso in tutta Europa. Misura in media 55–82 mm di lunghezza e pesa solitamente 5-12 grammi. Si riconosce facilmente per la sua pelliccia vellutata color marrone scuro e per il ventre pallido. I giovani presentano un mantello dai colori più chiari, prima che effettuino la loro prima muta, quando si sviluppa il più scuro pelo invernale. Il toporagno comune ha piccoli occhi, un naso mobile e appuntito e denti dalle punte rosse. Vive circa 23 mesi.

Ogni esemplare si stabilisce in un territorio di 370-630 metri quadrati, nel quale vivrà per tutta la vita. I maschi estendono i propri confini solamente durante la stagione riproduttiva, quando vanno in cerca di femmine. Ogni toporagno comune è estremamente territoriale e diventa molto aggressivo quando un altro esemplare oltrepassa i confini del proprio territorio. Questo animale costruisce il proprio nido sottoterra o tra la fitta vegetazione.

I toporagni sono attivi sia di giorno che di notte, sebbene lo siano molto di più durante quest’ultima. Sono quasi sempre in movimento e si riposano solamente per pochi minuti tra un’attività e l’altra. La dieta carnivora e insettivora del toporagno consiste soprattutto di insetti, lumache, ragni, vermi e carogne. Per sopravvivere, ogni esemplare necessita di consumare ogni giorno una quantità di cibo pari all’80-90% del proprio peso corporeo. Proprio per questo i toporagni devono mangiare ogni due o tre ore. Durante i mesi invernali queste creature non vanno in letargo, poiché i loro corpi sono troppo piccoli per immagazzinare sufficienti riserve di grasso.

I toporagni hanno una vista molto scarsa, ma per localizzare le prede fanno uso di un eccellente senso dell’olfatto e di un buon udito. Con questi sensi, un toporagno può individuare prede nel suolo fino a 12 cm di profondità. La stagione riproduttiva del toporagno comune dura da aprile a settembre, ma il picco delle nascite si ha durante i mesi estivi. Dopo un periodo di gestazione di 24 o 25 giorni, ogni femmina dà alla luce, 2-4 volte all’anno, una nidiata di 5-7 piccoli. Questi diverranno indipendenti tra i 22 e 25 giorni di età.

Il periodo riproduttivo è l’unico momento della vita dei toporagni in cui questi animali preferiscono non essere solitari. I piccoli spesso formano una carovana dietro la madre, reggendo con la bocca la coda del fratello o sorella che hanno davanti. Un liquido prodotto da alcune ghiandole situate sulla pelle rende i toporagni piuttosto sgradevoli al gusto ai gatti domestici. In anni recenti, il numero dei toporagni comuni è sceso notevolmente a causa dell’aumentato utilizzo degli erbicidi.

P.S. Il toporagno non è una metafora politica.


Autore: Francesco Linguiti

Si occupa di produzione culturale. È autore nella produzione audiovisiva. È docente di semiologia del testo.

20 Responses to “Cari grillini, l’entusiasmo non basta. Ovvero: del toporagno.”

  1. Dona scrive:

    ti adoro Fra! Sei il solito genio. Quella storia della moon cup mi ha inquietato molto… :-) Peccato che alla Merkel forse non serve più se no potevano fare interessanti conversazioni lei e quella candidata.

  2. Coscienza 5 stelle scrive:

    Ma quante parole…

    L’unico problema è la mancanza di soldi…PUNTO.
    DESTRA e SINISTRA…CENTRO?!…ma finiamola per piacere.

    Siamo entrati nelle istituzioni, cominciamo a rinunciare ad una parte dello stipendio come in Sicilia…(ovvio che tutti i partiti hanno una paura fottuta di questo, ma un ladro in mezzo a gente onesta non ruba più…sopratutto si adegua)
    Daltronde in una famiglia con problemi finanziari la prima cosa da fare è tagliare le spese…NO? O forse è meglio continuare a produrre BUCHI di bilancio enormi perchè il sistema funziona così????
    Tanto pagano sempre gli stessi…e no…direi proprio che deve cambiare qualcosa a livello di coscienza.

    Se Lei ha poca memoria…faccia qualcosa…è un problema serio.

    Cordiali saluti
    Coscienza 5 stelle

  3. matteo biffen scrive:

    Un articolo perfettamente inutile, ma questo è pure docente? Che squallore

  4. hughich scrive:

    Beh a questo punto mi spieghi cosa ci fanno scilipoti, razzi e tutti quelli che non sanno neanche cosa significhi spread e che dell’Italia fino ad oggi se ne sono fregati, ci sono da anni mi sembra, addirittura sono stati riconfermati dopo anni di stipendi dati a loro e, per noi, buttati al vento nella migliore delle ipotesi.
    Parli di costoro, che sono arrivati prima, poi faremo le pulci agli appartenenti al movimento che, quantomeno, ci costeranno molto ma molto meno e la cui incompetenza è tutta da dimostrare.

  5. Luca scrive:

    Salve a lei, premetto che io sostengo il movimento, ma vorrei aggiungere qualcosa alle sue più che fondate obiezioni.
    Ci sono cose che non condivido che lei ha detto ma è più che giusto che esprima il suo punto di vista.
    Mi dica in soli tre anni un movimento che è nato da zero cosa poteva fare di più di quello che ha fatto fino ad ora?
    Lei critica alcuni portavoce del movimento giustamente per la mancanza di tutte le informazioni richieste, ma ribadisco in così poco tempo chi poteva immaginare.. e comunque so per certo che questi ragazzi si stanno preparando al meglio delle loro possibilità.
    Ricordo che fino a 1 mese indietro magari facevano tutt’altro ed in così poco tempo non è facile imparare tutto.
    Poi mi dico che sia giusto criticare per carità ma lei ha mai criticato gli onorevoli perché non hanno mai saputo dire quanto costava uno stupido litro di benzina?
    O quanto le accise pesano sul costo totale della benzina? Tanto per dire alcuni
    Mi rendo conto di tutti i dubbi e le incertezze che il movimento ha e può insinuare ma le ricordo che se il movimento esiste ed è così forte è probabilmente a causa della classe politica fancazzista(spero che me lo conceda) che ci ha governato fino ad ora.
    Quindi è inutile analizzare e criticare l’effetto se prima non si inquisisce e accusa la causa di ciò.
    Secondo lei a Sumatra la colpa del disastro è stata del mare(tsunami) o delle scarse misure di sicurezza adottate dai governi locali intenti solo a spremere per benino tutti i soldi ai vari turisti??
    Saluti

  6. raffaello scrive:

    Voglio dire solo una cosa Scilipoti…mi sembra che lui é riuscito a fare il….politico e allora perché noi del movimento no….

  7. michele scrive:

    quanti commenti…noioso, ma senza offesa!!!
    speravo che queste domande fossero rivolte alle 2 coalizioni imbattibli di montecitorio invece che solo al movimento. Mi sembra un giornalismo di parte…ma senza offesa!!!

  8. Arsem scrive:

    Vedi, qualcuno molto più importante di me e di te messi assieme, che ha scuola non andava molto bene, un giorno ha dichiarato che per risolvere un problema non si può usare lo stesso modo di ragionare che ha creato quel problema.
    Il limite tuo è proprio questo il voler ostinatamente analizzare la realtà con gli stessi parametri che a lungo andare creano la cecità, l’incapacità di essere sull’onda anziché essere trasportati verso la spiaggia. Non c’è nessuna politica, non serve sapere cosa è un voto di fiducia oppure altro, per questo esiste la rete come ad esempio Wikipedia, questo è il futuro, non esiste più filtro, non esiste chi decide per noi cosa è meglio fare, ma piuttosto sono le idee che faranno la politica ela differenza la farà solo la volontà di volerle mettere in pratica. Ecco perchè il tuo pensiero, il tuo modo di ragionare è già vecchio e i tuoi schemi non possono far altro chi portarci ad un punto morto.
    Mi spiace per i più ma le idee non può insegnartele nessuna scuola e la semplificazione è arte, è il punto di arrivo anche della scienza che porta in dote con tutte le sue scoperte la capacità di rendere semplice sintetico, di rivelare attraverso una semplice equazione, attraverso una formula quello che per altri è decisamente complesso.
    Per fare ciò non serve assolutamente gente esperta non si sa bene di cosa ma piuttosto gente nuova intesa con mente sgombra da queste logiche che abbiamo vent’anni e come credo sia legittimo possano rivendicare il diritto di scegliere il proprio futuro rispetto al altri, anche se non metti la data di nascita, che hanno aspettative di vita decisamente inferiori.
    Questo è il futuro se credi in esso e se non hai paura di lui.

  9. proid scrive:

    Come al solito ripeto : non sono ancora entrati fisicamente in parlamento e già li fate a pezzi!
    Prima che il Pd e il Pdl mettano a veramente votazione una legge condivisa con il 5 stelle (rinuncia ai rimborsi elettorali ad esempio) i “grillini” avranno il tempo di studiarsi il codice a memoria per dimostrarsi preparati quel giorno.
    Lo dico perchè quel giorno o non arriverà mai visto come mantengono quello che promettono in fare elettorale con belle parole oppure arriverà talmente lentamente nei mesi che ci saremo dimenticati cosa avevano proposto!

  10. Luca Martinelli scrive:

    Diciamo che Linguiti non ha del tutto torto a chiedere che un movimento che vuole cambiare la politica e l’Italia esprima persone che conoscano almeno un minimo l’istituzione a cui si sono candidati, con ciò rompendo quella insana tradizione di parlamentari scollegati dalla realtà e convinti di poterla normare. Insomma, se sono espressione di una Italia “altra”, almeno dimostrino di essere un pelo meglio.

  11. sascia scrive:

    I parlamentari 5S sono quelli con il più alto grado di istruzione, (88% di laureati) quindi gli elettricisti e gli idraulici sono Signori a confronto dei mantenuti della politica presenti nelle liste PDL e PDmenoL pergiunta la trasparenza permette di criticare ogni libera espressione di tutti coloro che scrivono nel forum….vogliamo analizzare il pensiero di ogni elettore PD o PDL o della LEGA…sai che risate…..per quanto poi riguarda il buonsenso e la responsabilità è il più grande atto di responsabilità non accordare la fiducia a PD o PDL o varie…il movimento libererà l’italia andando per la sua strada ed eliminando progressivamente la vecchia classe politica e tutti i suoi clientelismi privilegi ed inciuci ( MAFIA) e oggi chiedete al M%S di allearsi con questa mafia per il bene di chi? Per il bene dell’Italia e degli Italiani i partiti ed i loro inciuci devono scomparire….pensi che sia buonsenso ammazzare di tasse famiglie ed imprese per poi spendere molto di più per TAV (che nn serve) aerei da combattimento (chi li vuole?) sommergibili (per la pesca?) e lasciare la base strangolata da banche assicurazioni società dell’acqua e della spazzatura società autostrade equitalia etc. etc e poi ci sono i “privilegiati” o quelli della cupola che occupano poltrone da centinaia di migliaia di euro senza un perchè, senza una competenza…ma ti preoccupi di competenze? ma i governi passati dove avevano queste competenze? se vuoi chiedere qualcosa chiedilo a quelli a cui hai dato il voto! se vuoi scrivere a tutti impara poi ad accettare le critiche di tutti (belle o brutte) ma se non hai ancora capito cosa è il movimento, e non hai capito proprio un cazzo, cerca prima di capire….le risposte sono li ….nella semplicità e nella trasparenza. Metersi daccordo per convenienza è il principio dell’associazione a delinquere di stampo mafioso!!!

  12. Daniele scrive:

    Sig.Linguiti o Dott.( se se la tira :P) Condivido le sue espressioni e le dò stima per come le espone.
    Le è familiare quella leggera sensazione di nausea che si avverte ogni tanto, all’improvviso durante le relazioni quotidiane senza ben capire a cosa sia dovuta? Io credo d’averne afferrata l’origine.” La persona troppo presa di sè ha la tendenza ad esternare più considerazioni e più pensieri alla volta di quanti ne possa sostenere. Tocca a pochi garantire l’onere del presente, l’equilbrio per cui un produttore possa fare business e un parassita possa insultare un presidente. Questi pochi usano l’empatia come mezzo per comprendere l’interlocutore e la nausea è il campanello che gli dice: ” se io fossi in dubbio come lui, me ne starei zitto”
    Lei fa parte dei molti o dei pochi come Filippo? I soldi non salveranno nessuno da questa selezione.

  13. enzo scrive:

    circa la competenza politica dei grillini, sarebbe corretto porsi le stesse domande per tutti i neoeletti (pd, pdl ecc) di tutte le legislature; le regole e le nozioni si imparano, non credo sia un problema. Si potrebbe stilare un elenco lunghissimo di eletti ed elette negli ultimi anni che di politica non ne capivano e non ne hanno capito niente.

  14. daniel scrive:

    Caro Francesco,mi sento in diritto di risponderti avendo letto oggi il tuo articolo su Beppe Grillo,e spero di essere esaustivo,o quantomeno approfondito.Roma ,come dici tu e’ simbolo di potere,sia in senso governativo,sia in senso di malaffare,e fin qui ci siamo,non credo ci siano dubbi su questo punto,ma e’ anche vero che e’ non solo un simbolo,ma anche un punto di incontro sia sociale e politico di malaffare,o per lo meno cosi’ lo si puo’ notare.Non credo che il M5S sia da considerare solo un forza politica reazionaria antipolitica e populista,basta vedere il programma,forse questa e’ vera politica,fatta di punti ben precisi e interconnessi tra loro,possa piacere o no.In questo vedo in te lo specchio di un giornalismo non attendibile che osserva da lontano ,pronta a giudicare,male,per poi accorgersi di una realta’ ben differente,se solo avessi partecipato di piu’ al movimento te ne saresti accorto,ma di questo non posso fartene una ragione,ognuno la vede a modo proprio,e si vede che non te la sei sentita di addentrarti a capire determinate definizioni,ma ti sei limitato a scrutare da lontano.Per quanto riguarda le persone che girano per i corridoi di Montecitorio,lo hai detto tu,non discerno come tu possa ancora preservare in loro un concepimento di classe politica con la quale ci si possa ancora mettere in gioco facendo qualcosa di assolutamente propositivo per il paese,non lo hanno fatto per decnni,non vedo come possaano tirarci fuori adesso,per non parlare poi della crisi che ci ha sovrastati,ma anche qui cerchero’ di preservare per te un senso di nostalgia romantica verso una politica che il popolo italiano ha deliberatamente rifiutato,in maniera democratica.Anche qui ci sarebbe da soffermarsi un lasso di tempo interminabile a definire e a cercare di trovare un senso logico su quella tanto declamata luce in fono al tunnel enunciata svariate volte nei talk-show comico-politici,poi rivelatasi una bufala degna di” Scherzi a parte”,ma non tutti ci sono cascati,soprattutto chi ogni mattina si presenta davanti ad agenzie di lavoro e non ne cava un fico secco,o chi laureato si trova ad “armarsi”di valigie e andare all’estero,fortuna per te che non sei uno di quelli.Almeno qui potrai darmi atto che la crisi non sia colpa del M5S,o si fa ancora finta di niente? “ARMATEVI SIETE CIRCONDATI…”,scusami ma e’ una frase che il popolo italiano avrebbe dovuto esplicitare prima,sempre in senso ironico e civico,come ironico e civico e’ il popolo del movimento,ed anche il popolo italiano naturalmente!Evidentemente ci sono troppe persone che non ce la fanno piu’,ed il primo simbolo ove ci si possa sfogare e’ senza dubbio il parlamento,quindi Roma.Sai bene cosa pensano di noi all’estero,e chissa’ cosa sarebbe successo in altri paesi nella nostra situazione!!!Io fossi in chi non crede in M5S non giudicherei troppo a posteriori cercando di rispondersi con domande fine a se stesse,anche se liberi di farlo,ma mi domanderei e dibatterei su come sia possibile a tutt’oggi avere ancora al senato ed in parlamento personaggi come Scillipoti e Razzi,ecco su questo mi domanderei su come sia possibile e tollerata tal simile ignoranza in un parlamento di un paese europeo nel 21′ secolo,e di come il popolo italiano non si senta rappresenato da simili elementi,e di come invece l’88% dei parlamentari a 5 stelle siano laureati e con tanta voglia di cambiare e di proporre.riflettiamo…

  15. stefan scrive:

    Riuscirebbe anche una scimmia a partecipare a quella specie di gioco di ruolo per decerebrati che é il sistema parlamentare.
    Un essere umano, con tutti gli attributi che lo definiscono tale, istintivamente prova ribrezzo, si rifiuta di inserirsi in esercizi mentali senza logica, utili solo alla distruzione della coscienza.
    A cosa servono dialettiche diplomaticissime e una messe di distinguo?
    Forse hanno un valore estetico, quando parli di ortopedia ….
    Ma anni luce lontani dalla reggia dorata da cui tessi, non si tratta di affrontare la complessità di un arto, per prescrivere una cura! Semmai di ricordarsi cosa sia, o almeno riprovare a chiedersi cosa sia l’uomo. Sei tu a confondere l’ atto singolare e definito nel tempo, politico , con l’atto permutativo e durativo nel tempo,l’essere umano. E quando quest’ ultimo cerca se stesso fonda se stesso, e se ne fa una pippa di tutti sti paramenti che tiri giù dalla credenza di tuo nonno.

  16. eikan scrive:

    Mente sgombra? Diritto di scegliere il proprio futuro decidendo però per tutti solo perchè si hanno vent’anni? Cos’è una rivalsa generazionale? La semplificazione come migliore (e in questo caso paracula) stategia ha già un nome, sono rasoiate di Occam quelle che lei invoca. Ed è in nome del rispetto per il raputs di ricerca di purezza adolescenziale che noialtri poveri pirla di elettori non-del-movimento dovremmo garantirvi uno speranzoso silenzio? La destrutturazione persino delle nostre categorie di pensiero? Quale arroganza e mancanza di rispetto, qui non si tratta solo dell’antipolitica si tratta dell’antidemocrazia del glorioso mono pensiero che annulla ogni possibile confronto con la diversità…altro che le mille anime del movimento, ho visto alcuni sciogliersi nell’ebbrezza di uno slogan inquietante “uno vale uno” ma poi nonostante si ripeta in continuazione che Grillo non è un capo è dal suo blog che partono le dirretive ed è a lui che si pensa per le consultazioni al Quirinale. Problemi di identità troppo liquida? Ecco perchè tutto sto parlare di onde, va bene ma il moto ondulatorio è caotico non sempre gloriosamente progressista. Le ondate di ritorno di simboli e concetti antiquati (sicuramente molto ben più vecchi dei suoi e dei miei anni messi assieme) mi fanno quasi tenerezza, se non fosse che l’arroganza del pensiero,e non solo dell’azione, di qualunque epoca e latitudine al contrario mi hanno sempre fatto pena. A proposito di onde e della sua propagazione si faccia una bella nuotata anche in quel bel film che è L’Onda di Gansel. E mi scusi ancora se sono , almeno un po, esperta.

  17. Bruca scrive:

    in effetti un bel tacere non fu mai scritto…

  18. Arsem scrive:

    Ma si sente bene? Ho forse ha avuto problemi di digestione in questi ultimi giorni? Se posso aiutarla mi dica pure!
    Tanto per stringere, evitandole la prossima volta di arrivare agli antipodi ovvero di arrivare a citarmi Adamo e Eva, lei crede di fare proseliti con questo modo di ragionare? Abbia pazienza ma credo proprio che ragazzo abbia proprio il diritto di decidere il proprio futuro e il proprio paese, se poi vogliamo proprio fare nostra l’esperienza altrui un racconto di vita vissuta può sempre essere utile per sapere a priori cosa evitare per non ricadere negli sempre altrui problemi.

  19. creonte scrive:

    ma una rticolo contro d’Alema al tg1, no?

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