– Bombardare la Luna con l’atomica: questo, secondo una scoperta del britannico ‘The Independent’ il piano degli Stati Uniti per intimidire l’Unione Sovietica durante gli anni della Guerra Fredda.

Il quotidiano cita alcuni documenti tenuti segreti per circa 45 anni, secondo cui i militari statunitensi avrebbero sviluppato un piano, chiamato ‘A study of Lunar Research Flights’, che prevedeva il lancio di un ordigno nucleare, per circa 238.000 miglia in direzione della luna, che sarebbe dovuto esplodere con l’impatto.

L’obiettivo era quello di spaventare i russi che poco prima, nell’ottobre del 1957, avevano portato a termine con successo il lancio dello Sputnik.

Il piano fu però abbandonato a causa delle conseguenze negative che sarebbero potute esserci sulla Terra in seguito all’esplosione.