E’ il tedesco Wolfgang Schauble il miglior ministro delle finanze dell’Unione Europea, seguito dal collega svedese Anders Borg e dal polacco Jacek Rostowsky. Ma è il balzo di ben 10 posti, dalla diciottesima all’ottava posizione, dell’italiano Vittorio Grilli la novità più rilevante della classifica stilata dall’autorevole quotidiano Financial Times.

Lo scorso anno, il ministro dell’Economia del Governo Berlusconi, Giulio Tremonti, era penultimo davanti al greco Evangelo Venizelos.

La classifica esamina i ministri finanziari delle 19 maggiori economie del vecchio continente attraverso tre parametri di giudizio: abilità politica, performance economica e credibilità sui mercati.

”L’ Italia è il Paese che è salito di più, riflettendo l’ apprezzamento dei commentatori sul ruolo di Vittorio Grilli nell’evitare che il Paese diventi la prossima vittima della crisi del debito dell’eurozona, anche se è diventato ministro solo in luglio. Collocata al diciottesimo posto lo scorso anno l’Italia ha fatto un balzo di 10 posti”, scrive il Financial Times.

Bene anche l’irlandese Michael Noonan: due anni fa fanalino di coda del ranking, quest’anno l’Irlanda si piazza in quinta posizione.

Male il ministro del Tesoro del Regno Unito, George Osborne, al quindicesimo posto, comunque davanti al francese Pierre Moscovici, sedicesimo.

Ultimo il ministro spagnolo Luis de Guindos, preceduto solo dall’ungherese Gyorgy Matolcsy e dal greco Yannis Stournaras.