GB, no a donne vescovo per stop dei laici. Arcivescovo Canterbury “noi lontani da società”

– Dopo 12 anni di dibattito la Chiesa anglicana ha deciso di  mettere ai voti la possibilità di avere vescovi donne. Ma dalle urne è arrivato lo stop: a pesare sono stati i 6 voti contrari dei “laici”.

Un no che, per l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, rappresenta un duro colpo “alla credibilità” della Chiesa.

“Ora – ha aggiunto Williams durante un sinodo straordinario convocato dopo il voto – dobbiamo spiegare molte cose. Al di là delle motivazioni che hanno portato a questo voto, al di là dei principi teologici citati, rimane il fatto che una gran parte di questa discussione non risulta comprensibile alla maggior parte della società – ha proseguito l’arcivescovo -. Quel che peggio, è che sembra che siamo volontariamente indifferenti verso alcune priorità di quella stessa società”.

Anche per l’arcivescovo di York, John Sentamu ”il principio delle donne vescovo e’ già stato accettato da tutte le diocesi e dal sinodo. Io farò in tempo, nella mia vita, a vedere le donne diventare vescovo. Tutto quel che dobbiamo fare è mettere a punto la corretta legislazione: il 99,9% del lavoro è già stato fatto”.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

Comments are closed.