Cala il sipario sul 18mo Congresso del Partito Comunista cinese che ha definito la nuova leadership che guiderà il Paese per il prossimo decennio.

Come previsto, l’attuale vicesegretario Xi Jinping e l’attuale vicepremier Li Keqiang hanno ottenuto la riconferma al  Comitato Centrale del Partito comunista cinese, passaggio che li condurrà a diventare rispettivamente il nuovo segretario del Partito e il nuovo primo ministro al posto di Hu Jintao e Wen Jiabao in carica dal 2002.

Nelle prossime 24 ore, i 204 membri effettivi (piu’ i 170 supplenti) del Comitato Centrale del Partito eleggeranno il nuovo Politburo, composto da un numero tra le 25 e le 30 persone.

A sua volta, il Politburo avrà l’incarico di nominare i componenti del suo Comitato Permanente, il cuore del potere cinese. Secondo voci insistenti, sarà l’occasione per snellire il Comitato Permanente del Politburo che passerà da 9 a 7 membri.

Vari i nomi che circolano, tra cui quello di Liu Yandong, unica donna che potrebbe entrare nel più importante organo del regime comunista cinese.