Cina, altre due autoimmolazioni. A quota nove da quando è iniziato il Congresso del Pcc

Altre due autoimmolazioni fanno salire a quota nove le persone che si sono date fuoco da quando è iniziato il Congresso del Partito Comunista Cinese in segno di protesta per le dure condizioni degli abitanti del Tibet.

I due tibetani si sono suicidati a Tongren, area a maggioranza tibetana nel nord-ovest della provincia cinese di Qinghai.

Dal Giappone, intanto, è intervenuto anche il Dalai Lama sulle immolazioni dei tibetani, accusando le autorità cinesi di non prenderle abbastanza sul serio e di limitarsi a criticarlo. “Il governo cinese dovrebbe preoccuparsi sulla causa” di queste immolazioni. La Cina non si occupa seriamente di questa situazione e cerca di porvi fine solo criticandomi”, ha aggiunto il leader tibetano.

Dal 2009, sono 69 le persone che si sono auto immolate


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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