Ucraina, migliaia in piazza contro i brogli elettorali

Migliaia di persone sono scese in piazza a Kiev, in Ucraina, per protestare contro presunti brogli nelle elezioni legislative di domenica 28 ottobre vinte dal partito delle Regioni del presidente uscente Victor Yanukovich.

Circa 2.000 ucraini hanno raccolto l’appello delle opposizioni (il partito Patria dell’ex premier Yulia Tymoshenko, il partito Udar del pugile Vitali Klitschko e la formazione nazionalista Svoboda) e stanno manifestando davanti alla Commissione elettorale centrale dove è ancora in corso lo scrutinio delle schede.

“Negli ultimi otto giorni il partito delle Regioni ha rubato i voti degli ucraini e modificato i risultati elettorali”, ha dichiarato il leader di Patria, Arseni Yatseniuk. “E’ il presidente Viktor Yanukovich ad assumerne la responsabilità personale” ha detto il capo di Svoboda, Oleg Tyahnybok.

Intanto in Ucraina già si stanno facendo i conti su come sarà composto il nuovo parlamento: il partito delle Regioni otterrebbe 186 seggi (72 conquistati al proporzionale, 114 al maggioritario); l’opposizione unita di Yulia Tymoshenko ne avrebbe 105 (62+43), Udar di Vitaly Klitschko 40 (34+6), i nazionalisti di Oleg Tiahnybok 37 (25+12) e i comunisti di Petro Symonenko 32 (32+0).

Entrerebbero in parlamento attraverso il maggioritario 43 candidati indipendenti e 7 appartenenti a partiti che si sono presentati solo nei collegi uninominali. Come nella precedente legislatura, il Partito delle regioni potrà dunque contare su una maggioranza costituita in larga parte proprio dai deputati indipendenti e il sostegno a corrente alternata, ma sicuro nei momenti di bisogno, dei comunisti.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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