Il suolo marziano come quello attorno al cratere del vulcano hawaiano Mauna Kea. E’ la scoperta fatta dalla sonda della Nasa Curiosity.

In particolare, il terreno del pianeta rosso dove è atterrato il rover contiene minerali come feldspati e olivina, in genere associati a eruzioni vulcaniche. Gli scienziati della missione ritengono che il suolo marziano si possa dunque paragonare al terreno vulcanico sui fianchi del Mauna Kea.

Curiosity, il cui obiettivo è scoprire se Marte possa ospitare forme di vita microbiche, e’ atterrato vicino all’equatore marziano nel mese di agosto e sarà impegnato in una missione di due anni. Fra un mese, trivellerà la sua prima roccia per poi dirigersi verso una montagna entro la fine dell’anno.