Tibet, delegazione parlamentare incontra Primo Ministro tibetano in esilio

Una delegazione di parlamentari italiani, composta da  Matteo Mecacci (Radicali-Pd), Gianni Vernetti (Api), Andrea Sarubbi (Pd), Ferdinando Adornato (Udc), Benedetto Della Vedova (Fli), Franco Ciccioli (Pdl) e Linda Lanzillotta (Misto), ha incontrato il Primo Ministro tibetano in esilio, Lobsang Sangay.

”Noi continuiamo a credere nella non violenza – ha detto Sangay – che e’ un principio irrinunciabile, e continuiamo a credere nei principi di democrazia e di liberta’ che sono alla base della Costituzione italiana: sostenere la lotta del popolo tibetano significa anche sostenere quei principi”.

Per l’occasione è stato annunciato che verrà lanciata una petizione dei parlamenti democratici di tutto il mondo per il rispetto dei diritti umani in Tibet. Le firme verranno raccolte a partire dall’8 novembre, giorno in cui comincia il congresso del partito comunista cinese che sancirà il cambio di leadership nel paese asiatico.

Nella petizione ha spiegato Mecacci ”si esprimerà la grave preoccupazione per il deterioramento della situazione dei diritti umani e delle liberta’ fondamentali del popolo tibetano, e il profondo allarme per le azioni estreme di auto immolazione che sono state poste in essere dai tibetani, principalmente monaci”.

Dal Primo Ministro tibetano una lezione di democrazia e non violenza”, ha commentato Della Vedova dopo l’incontro con Sangay.


Autore: Riccardo Lo Monaco

Ha studiato giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Cagliari. Liberale e libertario, attivo nel campo della tutela ambientale, della libertà religiosa e dei diritti civili. E' tra i promotori di ZeroPositivo.

Comments are closed.