Uruguay primo Paese sudamericano a legalizzare aborto

L’Uruguay potrebbe presto diventare il primo grande Paese sudamericano a legalizzare l’aborto.

L’interruzione di gravidanza avverrebbe non attraverso intervento chirurgico ma con un farmaco, il misoprostol, che favorisce l’espulsione del feto, solitamente usato per la prevenzione dell’ulcera e per indurre il parto.

“Una pratica sicura per le interruzioni delle gravidanze – ha detto il vice ministro della salute, Leonel Briozzo – che presto diventerà diffusa anche in Europa”.

La legge, che dovrebbe entrare in vigore a breve se otterrà l’ok anche del Senato, prevede l’interruzione di gravidanza entro i primi tre mesi e dopo che la donna sia stata correttamente informata dai medici.

Non esistono dati ufficiali sugli aborti illegali in Uruguay, ma organizzazioni non governative forniscono una stima di 30mila l’anno.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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