Premio Nobel alla medicina a padri cellule staminali riprogrammate

Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato al giapponese Shinya Yamanaka e al britannico John Gurdon, i due medici che di fatto hanno scoperto che “le cellule mature possono essere riprogrammate per diventare pluripotenti” ovvero non più differenziate per un particolare tipo di tessuto.

Yamanaka e Gurdon, spiega il comitato che assegna il prestigioso premio, hanno rivoluzionato “la comprensione dello sviluppo e della specializzazione delle cellule”.

Riprogrammando le cellule umane, infatti, “gli scienziati hanno creato nuove opportunita’ di studiare le malattie e lo sviluppo di metodi di diagnosi e di terapie”.

Gurdon dirige un istituto che porta il suo nome a Cambridge, in Inghilterra, mentre Yamanaka e’ professore all’universita’ di Kyoto.

A causa della crisi economica il valore economico del premio e’ stato ridotto da 1,2 milioni di euro a 930mila euro.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

Comments are closed.