Cina, congresso Partito Comunista l’8 novembre, Bo Xilai espulso

Il partito Comunista cinese si prepara all’avvicendamento dei vertici e intanto prosegue l’opera di epurazione al suo interno.

Bo Xilai, astro nascente del partito da molti indicato come prossimo leader, ma da mesi al centro della bufera per uno scandalo che vede coinvolta anche la moglie, è stato definitivamente espulso dal partito.

L’accusa mossa dal Politburo è quella di corruzione e abuso di potere, oltre che di aver avuto delle relazioni sessuali improprie con numerose donne.

Nella vicenda sono coinvolti il suo ex vice Wang Lijun e la moglie Gu Kailai, accusata di omicidio di un uomo di affari britannico e per questo condannata all’ergastolo. Ora Bo Xilai sarà sottoposto a processo.

Intanto, è stata resa nota la data del  XVIII congresso del Pcc, che si terrà l’8 novembre. Il presidente Hu Jintao dovrebbe dimettersi e consegnare il testimone al suo attuale vice, Xi Jinping, che probabilmente resterà in carica per i prossimi due mandati quinquennali.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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