“Per giustificare i peggiori insulti” a Maometto ”l’Occidente ricorre agli slogan sul rispetto della libertà di espressione”. È questa l’opinione del presidente iraniano Ahmadinejad che durante una parata militare a Teheran ha parlato delle vignette francesi e del film che stanno provocando violente proteste nel mondo musulmano.

Questo “doppio standard” degli occidentali nei confronti degli islamici, ha sottolineato Ahmadinejad, e’ un “evidente raggiro”.

Anche l’Onu ha condannato il comportamento dell’occidente nei confronti dell’Islam. Dopo quanto accaduto con il film contro Maometto, pubblicare le vignette satiriche apparse sul settimanale francese Charlie Hebdo, è stato un gesto “doppiamente irresponsabile’’, ha detto Rupert Coville, portavoce dell’Alto commissario Onu per i diritti umani.

Il film e le vignette, ha aggiunto, sono ”deliberatamente provocatori” anche se, ha precisato, le reazioni ”violente” e ”distruttive” non sono “giustificabili”. Secondo Colville, ”il miglior modo di reagire a queste provocazioni stupide e irresponsabili e’ di ignorarle”.

Intanto, proseguono le manifestazioni di dissenso nei Paesi musulmani: a Peshawar, in Pakistan, proprio durante le giornate di festa per celebrare il profeta, una violenta rivolta ha provocato la morte di una persona, mentre altre 15 sono rimaste ferite. Due cinema, invece, sono stati incendiati.