Quote rosa, 9 Paesi vogliono bloccare legge alla Commissione Ue

Stop all’iter della legge sulle quote rosa nei cda: nove paesi guidati dalla Gran Bretagna, scrive il Financial Times, hanno inviato una lettera al Commissario europeo Josè Barroso e alla vicepresidente Viviane Reding per esprimere la propria contrarietà alla proposta di direttiva che introduce l’obbligo che almeno il 40% dei consigli di amministrazione di società quotate sia composto da donne.

Oltre alla Gran Bretagna, hanno firmato la lettera Olanda, Estonia, Lettonia, Bulgaria, Lituania, Repubblica Ceca, Ungheria e Malta. Anche Svezia e Germania sarebbero contrari alla legislazione ma hanno deciso di non firmare la lettera.

“Abbiamo preso nota della lettera”, ha detto la portavoce di Viviane Reding, confermando così l’indiscrezione del Financial Times. “Il lavoro preparatorio interno alla Commissione continua anche se non c’e’ ancora una proposta finale sul tavolo”. L’esecutivo Ue, ha proseguito “eserciterà il suo diritto d’iniziativa, tenendo a mente che la proposta sarà adottata in codecisione con il Parlamento ed il Consiglio”.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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