Tensione alle stelle tra Cina e Giappone per un arcipelago conteso

– Sale la tensione tra la Cina e il Giappone per la disputa territoriale dell’arcipelago di Diaoyu, in nipponico Senkaku.

Pechino ha inviato due motovedette intorno al groppuscolo di isole per affermare la propria territorialità proprio in concomitanza con la firma di Tokyo del contratto di acquisto dalla famiglia Kurihara di tre delle cinque isole maggiori dell’arcipelago, per un corrispettivo di 2,05 miliardi di yen (20,5 milioni di euro).

Per il premier cinese, Wen Jiabao, le isole, che distano 200 chilometri da Taiwan e 2.000 da Tokyo, “sono parte integrante del territorio cinese“, avvertendo che Pechino “non cederà di un millimetro” sulla sua sovranità. La Cina ha anche definito “illegale” il contratto di acquisto, minacciando “misure necessarie”.

Per il Giappone, però, è “importante evitare malintesi ed emergenze impreviste se vi e’ una situazione che alimenta sentimenti nazionalisti in entrambi i Paesi”, ha sottolineato il capo di gabinetto nipponico, Osamu Fujimura, spiegando che Tokyo vuole una ”sorveglianza completa” intorno alle Senkaku.

Le isole hanno per entrambi i Paesi un’importanza strategica per la navigazione e si ritiene che l’arcipelago sia ricco di risorse minerarie.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

2 Responses to “Tensione alle stelle tra Cina e Giappone per un arcipelago conteso”

  1. Carolus scrive:

    L’imperialismo della Cina comunista si è già manifestato con l’occupazione militare del Tibet e con le continue provocazioni e minacce rivolte a Formosa e ora al Giappone.
    Che fine hanno fatto gli pseudo pacifisti italiani (comunisti) ?
    Assistiamo senza reagire agli attacchi di questi ineffabili democratici contro Israele, contro gli USA a Kabul, e non reagiamo di fronte alla violenza e prepotenza cinese !
    E’ chiaro, tra compagni ci si aiuta !

  2. Fred scrive:

    @ Carolus.
    No comment.

Trackbacks/Pingbacks