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Il femminicidio è un problema ideologico, cioè politico

– C’è gente che va in giro a dire che la cultura mussulmana è inferiore perché sottomette la donna. Noi, invece, siamo civilizzati e superiori, eh sì. Di idiozie se ne dicono tante.
Questa lista andrebbe letta come un mantra, o come una di quelle pagine bibliche che servono a determinare un tutt’uno ipnotico tra tema, storia raccontata, ritmo testuale e respirazione dello spirito.

1)Lenuta Lazar, 31 anni, 2 gennaio 2012
Prostituta romena, accoltellata a Chiesuol del Fosso (Fe). Il killer ha tentato il suicidio poi ha confessato.
2)Yuezhu Chen, 20 anni, 3 gennaio 2012
Prostituta, strangolata a Milano da un egiziano, suo cliente abituale.
3)Antonella Riotino, 21 anni, 6 gennaio 2012
Soffocata a Putignano (Ba) dal fidanzato 19enne geloso.
4)Antonia Azzolini, 66 anni, 7 gennaio 2012
Uccisa dal marito in un hotel di Bari. L’uomo poi si è suicidato. Avevano problemi economici.
5)Fabiola Speranza, 45 anni, 9 gennaio 2012
Dopo l’ennesima lite, il marito le ha sparato fino a scaricare la pistola. Era di Atripalda (Av).
6,7,8)Nunzia Rindinella, 78 anni. Stefania Mighali, 39 anni. Daniela, 8 anni, 12 gennaio 2012
Pietro Fiorentino, 40 anni, non accettava la fine della storia con la moglie Stefania, così ha ucciso tutti: la donna, sua figlia Daniela, sua madre Nunzia e il cognato Hans, di 55 anni. L’uomo ha dato fuoco ai corpi poi si è suicidato. È accaduto a Trapani.
9)Rosetta Trovato, 38 anni, 14 gennaio 2012
Strangolata dal marito a Scicli, nel Ragusano. L’uomo  la picchiava abitualmente.
10)Grazyna Tarkowska, 46 anni, 14 gennaio 2012
Polacca, uccisa a Civitanova Marche (MC). A dicembre aveva subìto una prima aggressione dal marito al quale, però, non era stato revocato il porto d’armi.
11)Enzina Cappuccio, 34 anni, 15 gennaio 2012
Madre di sei bambini, disabile, è stata uccisa a pugni dal marito a Marano (Na). L’uomo si è difeso: “Ero ubriaco”.
12)Sharna Gafur, 18 anni, 15 gennaio 2012
Bengalese, strangolata con una sciarpa a Monza dal fidanzato geloso.
13)Maura Carta, 58 anni, 24 gennaio 2012
Picchiata a morte a Mandas (Ca) dal figlio, depresso per la morte del fratello. Un anno prima lui era stato allontanato da casa.
14)Cristina Marian, 23 anni, 27 gennaio 2012
Ballerina ungherese di night, è stata trovata col cranio fracassato e un sacchetto in testa a Porto Potenza Picena (MC).
15)Leda Corbelli, 65 anni, 4 febbraio 2012
È morta a Novate Milanese (Mi) dopo due mesi di agonia: il 17 dicembre il convivente le aveva dato fuoco.
16)Domenica Menna, 24 anni, 4 febbraio 2012
Uccisa a Fognano (Pr) dall’ex fidanzato, una guardia giurata che non accettava la fine della loro relazione.
17)Elda Tiberio, 93 anni, 4 febbraio 2012
Picchiata a morte dal figlio 69enne a Lanciano (Ch). L’uomo ha problemi psichici.
18)Loveth Eward, 22 anni, 5 febbraio 2012
Prostituta nigeriana trovata morta tra la spazzatura non lontano dal Tribunale di Palermo.
19)Ave Ferraguti, 72 anni, 5 febbraio 2012
Parmense, soffriva di una malattia degenerativa. Il marito non la sopportava più e l’ha strangolata.
20)Rosanna Siciliano, 37 anni, 7 febbraio 2012
“Papà ha ucciso la mamma e si è suicidato” ha detto la figlia undicenne al 118. Vivevano a Palermo.
21)Immigrata di colore, 25 anni, 8 febbraio 2012
Trovata strangolata nella sua auto nei pressi della stazione di Napoli. Le cronache non riportano neanche il suo nome.
22)Antonia Bianco, 43 anni, 13 febbraio 2012
Uccisa per strada dall’ex compagno a San Giuliano Milanese con una stilettata al cuore. “Mi ha picchiato ancora”, le sue ultime parole.
23)Nike Adekunle, 20 anni, 15 febbraio 2012
Prostituta nigeriana, bruciata viva a Palermo. Si era ribellata ai suoi aguzzini, voleva scappare a Roma col fidanzato.
24)Edyta Kozakiewicz, 39 anni, 15 febbraio 2012
Polacca, picchiata e soffocata a Modena dal convivente italiano. Trovata nuda in casa.
25)Tommasina Ugolotti, 77 anni, 17 febbraio 2012
Uccisa a Latiano (Br) dal figlio. I carabinieri erano intervenuti più volte in passato.
26)Wally Urbini, 88 anni, 22 febbraio 2012
Uccisa per rapina a Cesena dalla vicina di casa marocchina.
27)Fernanda Frati, 70 anni, 24 febbraio 2012
Accoltellata dal figlio con cui viveva a Maniago (Pn).
28)Elisabeth Sacchiano, 73 anni, 24 febbraio 2012
Soffocata dal marito 79enne a Siracusa. “Era depressa”, ha detto l’uomo.
29)Qiaoli Hu, 39 anni, 25 febbraio 2012
Cinese, accoltellata a Cavriana (Bs) da un ex dipendente che le aveva chiesto soldi.
30)Brunella Cock, 30 anni, 28 febbraio 2012
Trans trovata morta davanti al canile. Un uomo fermato mentre sotterra una pistola.
31)Patrizia Klear, 31 anni, 1 marzo 2012
Tedesca, sgozzata a Grottaminarda (Av). È stata trovata nel vialetto di casa dei suoceri.
32)Gabriella Lanza, 49 anni, 2 marzo 2012
Uccisa a Napoli dal marito, che poi si è sparato. All’origine del gesto, motivi economici.
33)Gabriella Falzoni, 51 anni, 4 marzo 2012
Il marito scopre un sms sul suo cellulare e la strangola. È accaduto a Roverbella (Mn).
34,35)Francesca Alleruzzo, 45 anni Chiara Matalone, 19 anni, 4 marzo 2012
Mario Albanese, un camionista originario del Barese, non accetta la fine del matrimonio e uccide a Brescia l’ex moglie, la figlia di lei e il fidanzato di quest’ultima.
36)Anna Cappilli, 81 anni, 5 marzo 2012
Picchiata e soffocata a Torino dal vicino di casa, che secondo la donna non pagava l’affitto.
37)Esmeralda Encalada, 49 anni, 5 marzo 2012
Ecuadoregna, uccisa a Piacenza dall’ex fidanzato, un muratore siciliano, che non accettava la fine della relazione.
38)Maria Diviccaro, 62 anni Maria Strafile, 65 anni, 15 marzo 2012
Trovate morte soffocate in casa a Barletta. La seconda era la badante della prima. L’omicidio sembra legato a questioni patrimoniali.
39)Rita Pullara, 64 anni, 19 marzo 2012
Soffocata dal marito a Caselle (To) per motivi legati alla gestione economica dei figli.
40)Concetta Milone, 77 anni, 19 marzo 2012
Uccisa dal marito a Mesagne (Br), convinto che “fosse posseduta dal demonio”.
41)Annamaria Pinto, 50 anni, 23 marzo 2012
Il marito, ex carabiniere, le ha sparato a Ladispoli (Rm). Ha detto che la donna era ossessionata dal diavolo.
42)Hane Gjelaj, 46 anni, 26 marzo 2012
Accoltellata per strada a Noale (Ve) dal marito disoccupato. Era lei a mantenere la famiglia.
43)Carmela Iamundi, 52 anni, 26 marzo 2012
“Non ce l’ho fatta a puntare l’arma verso di me, così ho ucciso lei”, ha detto il marito. Successo a Prata Sannita (Ce).
44)Alfina Grande, 44 anni, 28 marzo 2012
Precipitata dal balcone a Torino. Era tornata da poco con l’ex marito, che in passato aveva denunciato per maltrattamenti.
45)Camilla Auciello, 35 anni, 2 aprile 2012
Presa a martellate dall’ex compagno a Baricella (Bo). Lui non accettava la fine della relazione.
46)Gianna Toni, 50 anni, 12 aprile 2012
Colpita da due proiettili sparati dal compagno a Calenzano (Fi). L’uomo, che ha ferito di striscio una delle figlie, ha tentato il suicidio.
47)Giacomina Zanchetta, 67 anni, 19 aprile 2012
Uccisa dal marito a Vittorio Veneto (Tv). “Prima o poi mi ammazza, ho i giorni contati”, aveva confidato alle amiche.
48)Tiziana Olivieri, 40 anni, 20 aprile 2012
Il compagno, 26 anni, la strangola e dà fuoco alla casa. Poi è costretto a confessare.
49)Rosa Genovese, 26 anni, 27 aprile 2012
Uccisa a Villapiana (Cs) dalla madre che ammazza pure il marito e tenta il suicidio.
50)Vanessa Scialfa, 20 anni, 27 aprile 2012
Strangolata dal fidanzato che poi ha avvolto il corpo in un lenzuolo e lo ha gettato da un cavalcavia nell’Ennese.
51)Antonietta Giarrusso, 65 anni, 30 aprile 2012
Uccisa con 27 fendenti fuori dal suo negozio di parrucche a Palermo.
52)Pierina Baudino, 82 anni, 30 aprile 2012
Strangolata a Cuneo dal marito 76enne. Lei lo accusava di averla tradita.
53)Matilde Passa, 63 anni, 2 maggio 2012
Uccisa dal marito che poi si è tolto la vita. L’uomo soffriva di depressione.
54)Carmela Russi, 36 anni, 5 maggio 2012
Fermato a Santeramo (Ba) e poi scarcerato lo zio. L’omicidio forse legato all’eredità.
55)Rosa Amoroso, 80 anni, 5 maggio 2012
Uccisa insieme col marito ad Aci S. Antonio (Ct) dal figlio che poi si è suicidato.
56)Mariana Marku, 30 anni, 6 maggio 2012
Albanese, lavorava in un night a Cese (Pg). Colpita alla testa forse da un cliente.
57)Giovanna Sfoglietta, 82 anni, 6 maggio 2012
Paralizzata da 8 anni. Uccisa nel sonno dal marito a Pegli (Ge). L’uomo si è sparato.
58)Julissa Feliciano, 26 anni, 6 maggio 2012
Dominicana, lo aveva denunciato sei volte per stalking : il suo ex fidanzato l’ha accoltellata a Vicenza. Il 17 maggio il pm chiede di sentirla per le denunce, ma lei è già morta.
59)Alessandra Cubeddo, 36 anni, 7 maggio 2012
Uccisa a mani nude dal compagno, poliziotto in pensione a Villaricca (Na).
60)Donna dominicana, 31 anni, 13 maggio 2012
Uccisa a coltellate ad Alessandria dal convivente venezuelano. I vicini sentivano spesso le loro liti.
61)Maria Enza Anicito, 42 anni, 17 maggio 2012
Si erano lasciati da poco. Lui l’ha uccisa per strada a Paternò (Ct) poi si è sparato in chiesa.
62)Kaur Balwinde, 27 anni, 28 maggio 2012
Indiana, incinta di tre mesi, uccisa dal marito a Piacenza e poi gettata nel Po. “Vestiva troppo all’occidentale”.
63)Sabrina Blotti, 44 anni, 31 maggio 2012
Uccisa a Cesena da un uomo con cui aveva avuto una breve storia e che poi aveva denunciato per stalking. L’uomo si è poi barricato nel duomo di Cervia e si è sparato.
64)Claudia Benca, 23 anni, 1 giugno 2012
Sgozzata davanti al figlio di due anni dall’ex compagno. Lei lo aveva lasciato da poco.
65)Rosina Lavrencic, 60 anni, 7 giugno 2012
Avrebbero dovuto sposarsi quattro giorni dopo. Lui l’ha uccisa a Staranzano (Go).
66)Marika Sjakste, 29 anni, 11 giugno 2012
Modella lettone, sognava di fare la stilista in Italia. Aveva una relazione con un ricco notaio milanese, che però aveva anche una famiglia.
67)Alena Tyutyunikova, 12 giugno 2012
Moldava, era la badante di un uomo di 71 anni che, invaghito di lei, l’ha uccisa a Campegine, nel Reggiano. L’anziano ha sparato anche a quello che credeva il compagno della donna.
68)Franca Lo Iacono, 61 anni, 17 giugno 2012
Trovata sgozzata in auto a Desio, nel Milanese. Era consuocera di un imprenditore ucciso il 14 novembre.
69)Erna Pirpamer, 32 anni, 19 giugno 2012
Parrucchiera di Merano (Ve). Uccisa dall’ex compagno tunisino, che non accettava di essere stato lasciato.
70,71)Jasvyr, 32 anni Jaspreet, 7 anni, 19 giugno 2012
Madre e figlia, uccise a Solofra (Av) dal marito che poi si è suicidato. Salva per miracolo un’altra figlia.
72)Raachida Lakhdimi, 37 anni, 21 giugno 2012
Marocchina, soffocata e nascosta in un sacco dell’immondizia a Consandolo (Fe). Il marito si è costituito in Francia.

Sono 72 nomi di donne, tutte uccise in Italia nei primi sei mesi del 2012. Di nomi quest’estate se ne sono aggiunti molti altri. La maggior parte delle assassinate più che mussulmane uccise da mussulmani parrebbero italiane uccise da italiani. Questo impressionante elenco l’ho preso paro paro da un articolo di Silvia D’Onghia apparso su Il Fatto quotidiano il 26 giugno 2012. Me ne ero dimenticato, e le morte ammazzate dell’ultimo periodo me l’hanno fatto tornare in mente. Rispetto all’omicidio, allo stalking ed alle molestie in genere in Italia ci sono leggi di buon livello e per certi versi funzionanti, quando funzionano.

Ma la questione è un’altra. Stiamo parlando di “femminicidio”. Un termine che nella sua accezione inglese di “femicidio” viene adoperata in Inghilterra fin dall’inizio del XIX° secolo per intendere l’uccisione di donna. Questa parola è tornata in voga nei gender studies femministi degli anni settanta, e poi in Messico nelle manifestazioni che denunciavano la morte di migliaia di donne incastrate tra i contendenti delle guerre delle mafie del narcotraffico. Mi dice l’amico dotto Nicola Ravera Rafele che questa parola micidiale è stata rilanciata, anzi sancita, nel chilometrico ultra romanzo “2066” da quel genio che era Roberto Bolaño.

Questa parola non è uno slogan, è un vulnus, un gran casino, uno stato di fatto che non ci permette di considerarci una civiltà avanzata o, piuttosto, una civiltà e basta. Impariamo a relativizzare il concetto di civiltà. Il problema non è quello delle leggi, ma la mentalità. In un’intervista del 3 luglio apparsa su “Il Mattino” Lidia Ravera fa un’ottima sintesi culturale di questa logica della sopraffazione e  parla di femminicidio come di una logica che andrebbe considerata come un reato a “carattere antropologico” e, quindi, dice: “il problema è che noi siamo tutte cambiate, e gli uomini no. A livello quiescente c’è sempre in loro un profondo non riconoscimento delle donne. E’ l’effetto collaterale della loro debolezza.”

E’ una sclerosi culturale e dell’immaginario maschile. Smettiamo di cavarcela con minchiate quali raptus e gelosiail problema è ideologico (come sempre, come tutto). E in questo universo di immaginario e proiezione di violenza come attestazione e affermazione della generalizzata impotenza relazionale maschile, parte in causa sono anche le donne. Finiscono per diventarne una sorta di retroazione: “Non è una novità che tra le donne più giovani oggi vince il modello di seduzione onnipervasivo del velinismo, che coinvolge anche le bambine. Avete visto le tre che hanno pubblicizzato la collezione Pitti Bimbo? Truccate e vestite come donne navigate. Oggi nasci e sei già mignotta. L’infanzia non c’è più. E’ un modello che mette al centro l’uomo come vincitore. E quest’ultimo pensa: <<Ma come? Ti sei apparecchiata così per me, e poi te ne vai? Eh no … ora muori>>

Certo, bisogna rompere questo circuito ideologico. Bisogna interrompere la mattanza. Bisogna far  battaglie, culturali, politiche. Partire dalle scuole, dalla formazione, in realtà da tutto, e pervadere la società di nuovi e diversi e vitali format di genere maschile/femminile, anzi, superarli. Molte donne questa guerra la stanno facendo. Con forza. Ma poi servirebbe la politica.
Quindi?


Autore: Francesco Linguiti

Si occupa di produzione culturale. È autore nella produzione audiovisiva. È docente di semiologia del testo.

4 Responses to “Il femminicidio è un problema ideologico, cioè politico”

  1. lodovico scrive:

    I dati sono impressionanti…..e nei paesi mussulmani cosa succede?

  2. artic wind scrive:

    che schifo d’articolo da zerbino.e per quanto riguarda l’abilità delle femmine di malmenare vecchi e di maltrattare bimbi,ed ucciderli perfino,cosa pensiamo? in effetti dovrebbe far riflettere che la furia omicida delle femmine è rivolta a soggetti veramente indifesi come i bambini,piuttosto che a uomini adulti.e che la percentuale di bambini uccisi da adulti non può essere equamente distribuita tra i sessi,perché é compiuta in gran parte da femmine.chiaramente,per soccorrerle,da buoni cavalieri serventi,che palesano il più viscido amor cortese d’altri tempi,sperando così di ricevere in cambio qualche loro sguardo,è necessario trovar sempre una giustificazione alle violenze di cui si macchiano loro,si va dalla depressione post parto o ad altri deliranti concetti che mettono sempre e comunque la femmina in una posizione di vittima di qualcosa.
    ecco,diciamo che per l’uomo,quello di sesso maschile,non ci devono mai essere scusanti.se uccide una femmina,la uccide perché è femmina,non perché é vittima,magari,di qualsiasi suo comportamento che l’ha portato all’esasperazione.
    continuante a censurare e a controllare l’informazione.ma state ottenendo esattamente l’opposto di quello che vorreste.state facendo arrabbiare molti uomini,quelli che hanno ancora le palle,non i lacché come voi.
    della violenza femminile,oscurata dai media,sempre più allarmante,ce ne preoccupiamo noi.
    e ci sforzeremo sempre di più per fare in modo che la strumentalizzazione dei fatti,quella che vuole imporre l’idea che ogni uomo sia potenzialmente un’assassino e stupratore,mentre la femmina sempre una martire,vi si ritorcerà contro.
    Buona serata!

  3. Helmut Leftbuster scrive:

    Fare liste è molto semplice: basta scegliere ciò che ci si vuole inserire, e possono divenire lunghe chilometri comunque.
    Questa lista è circoscritta a fatti avvenuti in Italia, dunque secondo quale logica gli autori dei misfatti dovrebbero essere stranieri o mussulmani?! Forse secondo la solita bibbia multiculturalista, che odiando il senso d’appartenenza, non può che dar per scontato che il meglio di ogni popolo siano i suoi migranti.

    Ciò detto, se con maggiore lucidità prendessimo in esame il planisfero per fare una simile (grottesca) statistica, forse i dati sul rapporto fra emancipazione femminile e violenze sarebbe diverso. In ogni caso, fossi in chi legge, mi munirei di forza d’animo e di dita, e digiterei su un qualsiasi motore di ricerca le parole “donna” “aggredita” , oppure “anziani” “massacrati” , in lingua italiana. E vedrei i risultati algoritmici che esito mi daranno su chi siano i reali responsabili del clima di regressione che stiamo vivendo in Occidente, e sul livello di ideologismo masturbatorio da cui è afflitto chi vuole dimostrare il contrario.

  4. attila scrive:

    artic wind…che imbvecille che sei !!!!

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