Il colosso energetico russo Gazprom è finito nel mirino dell’Antitrust Ue per sospette pratiche anticoncorrenziali nel mercato del gas in Europa orientale e centrale.

In un comunicato, la Commissione Europea ha fatto sapere di aver avviato una procedura formale nei confronti di Gazprom, precisando comunque che ciò “non pregiudica l’esito delle indagini, ma significa solo che la Commissione considererà il caso come una questione di priorità”.

Bruxelles, si legge nella nota, “ha aperto una procedura formale per indagare se Gazprom, il produttore russo e fornitore di gas naturale, abbia impedito la competizione sui mercati del gas in Europa centrale e orientale, in violazione delle norme antitrust dell’Ue”.

La preoccupazione dell’Antitrust è che Gazprom possa “abusare della sua posizione di mercato dominante nei mercati di fornitura upstream“.

In particolare, il sospetto è che Gazprom abbia “impedito la diversificazione dell’approvvigionamento del gas” in Europa, imponendo inoltre ai suoi clienti “prezzi del gas ingiustificati, legandoli ai prezzi del petrolio“.