Un vero e proprio tesoretto di musica scaricata legalmente da Internet che però l’attore americano Bruce Willis non potrà lasciare in eredità alle proprie figlie dato che, secondo la Apple, l’acquisto da iTunes Store non comprende la proprietà dei delle canzoni ma solo la licenza per il loro ascolto.

Una cavillo che il divo di Hollywood sarebbe pronto a contestare in tribunale. Una causa legale, la “Willis vs Apple”, che se vinta dall’attore farebbe giurisprudenza rivoluzionando il mondo del commercio della musica digitale.

Il Daily Mail, che per primo ha dato notizia di questa vicenda, sottolinea come molti utenti di iTunes, quando scaricano un album o un singolo brano, non si preoccupano di leggere i termini di utilizzo contenuti nel contratto di acquisto, tra i quali figura proprio la clausola in questione e che impedisce a chiunque, compreso chi, come Willis, ha speso migliaia di dollari per scaricare brani, di cedere le canzoni.

Willis, secondo il Daily Mail, starebbe considerando due strade: la prima è quella di chiedere ai suoi legali di far includere tra i proprietari della sua musica il proprio nucleo familiare; la seconda è di portare la Apple in giudizio in almeno cinque Stati americani e, in caso di vittoria, consentire a quanta più gente possibile di beneficiare, in caso di vittoria, dei diritti delle canzoni scaricate.

AGGIORNAMENTO DEL 7/09/2012: la notizia non ha alcun fondamento. Ci scusiamo con i lettori per averla pubblicata.