Curiosity sbarca su Marte, parte la corsa dell’uomo al Pianeta Rosso

Entro la metà del 2030 l’uomo potrebbe mettere il primo piede su Marte. La svolta è arrivata con lo sbarco sul Pianeta Rosso del laboratorio statunitense ‘Curiosity’. Si tratta di un ‘rover’ con una massa tre volte più grande delle altre sonde inviate su Marte, con una tecnologia avanzata che ha l’obiettivo di trovare tracce di vita.

L’atterraggio è avvenuto all’interno del cratere Gale nei pressi del monte Sharp: un deposito alluvionale ricco di sedimenti trasportati dall’acqua che nel passato era presente in superficie e che potrebbe contenere composti organici o ‘fossili’ di attivita’ microbiche.

“Rimarra’ come uno dei momenti di orgoglio nazionale – ha commentato il presidente Usa Barack Obama dopo l’atterraggio -. Stasera, su Marte, gli Stati Uniti d’America hanno fatto la storia”.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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