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Wikipedia presenta Wikidata, il database libero

Sebbene ne sia previsto il lancio ufficiale per la primavera 2013, già si può dire che sarà un progetto potenzialmente rivoluzionario quanto lo fu Wikipedia nel 2001: si tratta di “Wikidata”, un database secondario libero, collaborativo e multilingua per la raccolta di dati strutturati che “possa essere letto e modificato sia dagli umani che dalle macchine”, come recita la pagina ufficiale del progetto.

L’iniziativa è stata presentata durante Wikimania 2012, l’annuale incontro mondiale degli utenti di Wikipedia e dei suoi progetti fratelli, tenutosi quest’anno a Washington (Stati Uniti). L’idea era già auspicata dalla comunità wikipediana da vari anni, ma solo l’anno scorso è stato annunciato l’avvio ufficiale del progetto, in occasione dell’edizione 2011 di Wikimania tenutasi a Haifa (Israele).

Wikidata permetterà innanzitutto di centralizzare in un unico progetto la gestione di dati relativi a un determinato argomento (come il numero di abitanti di un comune, la massa di un corpo celeste o la data di nascita di un personaggio storico), mettendoli poi automaticamente a disposizione di tutti i progetti della Wikimedia Foundation, Wikipedia in testa.

Questo alleggerirà notevolmente il carico di lavoro dovuto alla manutenzione di questi dati – con notevoli vantaggi soprattutto per le cosiddette versioni “minori”, ossia quelle con un minor numero di utenti attivi.
Inoltre, i dati saranno strutturati in maniera da essere trasformati in meta-dati, ossia in informazioni leggibili anche da computer. L’obiettivo ultimo di Wikidata è, infatti, quello di rendere i dati disponibili anche al di fuori dei “confini wikipediani” e di permettere agli utilizzatori di poter effettuare ricerche personalizzate sul database.

Riguardo l’affidabilità dei dati, è stato già previsto l’inserimento di un campo per le fonti dei dati inseriti, sia per motivi di principio che per motivi pratici: poter distinguere fra dati “affidabili” e “incerti” permetterà di concentrare il lavoro di ricerca e di verifica su questi ultimi. Gli sviluppatori hanno annunciato a Washington che questo sarà uno dei punti fondamentali su cui lavoreranno nei prossimi mesi, assieme alla creazione di una interfaccia grafica user-friendly.

Il progetto, supportato da Wikimedia Deutschland (la corrispondente tedesca della Wikimedia Foundation), può contare anche sull’appoggio dell’Allen Institute for Artificial Intelligence, della Gordon and Betty Moore Foundation e di Google. I dati saranno ovviamente rilasciati con la stessa licenza di Wikipedia, la CC-BY-SA 3.0 Unported.

La base di partenza saranno i dati (e le relative fonti) provenienti dalle varie comunità linguistiche di Wikipedia, ma l’intenzione è di ampliare successivamente la raccolta anche a “fonti” terze. Un altro degli obiettivi prefissati dagli sviluppatori è, infatti, quello di attirare scienziati e ricercatori, affinché collaborino anche loro all’arricchimento e alla verifica dei dati presenti.

Soprattutto l’intervento della comunità scientifica non è da escludere: fra gli utenti di Wikipedia, da anni, si notano professori e ricercatori, mentre molte istituzioni hanno raggiunto o stanno per raggiungere accordi di collaborazione per “liberare” i propri contenuti. Questo nuovo progetto potrebbe costituire, soprattutto per la sua portata, un’ulteriore “incentivo” alla collaborazione fra il mondo accademico e il mondo volontaristico.


Autore: Luca Martinelli

Nato nel 1985 a Benevento, laureato triennale a Roma Tre e magistrale alla LUISS in Scienze Politiche, scrive da quando ha 16 anni e mezzo. Dopo anni passati a far gavetta e studiare, è diventato un giornalista pubblicista freelance. Siccome non ama starsene con le mani in mano, nel suo tempo libero è anche utente di Wikipedia in italiano da più di sette anni.

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