Mozione unitaria Pd-Udc-Fli a sostegno di Monti in Europa

– Una mozione unitaria di Pd, Udc e Fli a sostegno di Monti in vista del vertice europeo, firmata dai capigruppo Dario Franceschini, Gian Luca Galletti e Benedetto Della Vedova.

Un piano di crescita da 130 miliardi, sostegno per l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, proporre lo scomputo dei cofinanziamenti per lo sviluppo dal calcolo della spesa pubblica, sostegno alle proposte Van Rompuy sull’unione economica, fiscale e bancaria, la creazione di meccanismi che facciano da scudo ad eccessive oscillazioni degli spread e di forme di mutualizzazione del debito: questi alcuni dei punti contenuti nella mozione, in cui si impegna il Governo a “ribadire la necessità di un’Europa politica e federale, rilanciano la discussione sul futuro dell’Unione, avviando un nuovo percorso di integrazione politica che rilanci il processo costituente e di revisione dei trattati in occasione delle elezioni europee del 2014 e porti nel 2019 alla prima elezione del Parlamento degli Stati Uniti d’Europa”.

Per quanto riguarda invece le proposte contenute nel rapporto Van Rompuy, si chiede di “indicare un percorso a tappe ben scadenzate da avviare al prossimo vertice e concludere entro la fine dell’anno”,  compresa ”l’attribuzione dei poteri di vigilanza bancaria alla Bce, la rapida creazione di un fondo di sostegno e intervento diretti per la ricapitalizzazione del sistema bancario, con la possibilità di ricorrere al meccanismo europeo di stabilità, l’Esm, per affrontare crisi di tipo sistemico”.

Il Pdl voterà la mozione di Pd, Udc e Fli e i tre partiti, a loro volta, voteranno quella del Pdl.

Fin dall’inizio – ha detto Della Vedova- abbiamo pensato che in una situazione così cruciale per il paese si dovesse fare una mozione unitaria, a maggior ragione in una proiezione europea, e – ha aggiunto – siccome i testi sono compatibili voteremo in maniera incrociata”.

“La nostra mozione – ha proseguito Galletti – e’ stata presentata a tutti i gruppi parlamentari, cercando di presentarne una sola e comune. Chi si è seduto al tavolo ha rigettato la nostra un pò aprioristicamente. E’ una questione di responsabilità“.

“Non è stata una cosa tirata fuori all’ultimo minuto –ha spiegato Sandro Gozi del Pd – se ne è discusso. Noi volevamo una mozione unitaria perchè non toglie niente e anzi molte mozioni tolgono qualcosa a Monti in Europa”.

Prendiamo atto che si costituisce una sorta di maggioranza nella maggioranza con la convergenza pretestuosa delle mozioni del Pd, dell’Udc, del Fli sull’Europa – ha affermato il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto -. Francamente non è un favore fatto al Governo Monti. Abbiamo proposto fin dall’inizio il voto reciproco fra le varie mozioni, e cio’ consentiva una soluzione unitaria nei termini ragionevoli costituiti dal pluralismo politico esistente. Siamo comunque disponibili per senso di responsabilita’ a votare, oltre alla nostra, anche la mozione PD-UDC-FLI”.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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