Personalmente mi sentirò libero di non sostenere i Gay Pride solo quando l’Italia non sarà più un paese a rischio omofobia e avrà una legge sul riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. L’Europa ci insegna che non è una questione di destra o di sinistra, ma di diritti di libertà“. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo di Futuro e Libertà alla Camera Benedetto Della Vedova, intervistato dall’ANSA.