Ondata di perquisizioni in Russia alla vigilia di una grande manifestazione anti-Putin prevista domani davani al Cremlino. La polizia russa ha effettuato dei controlli nelle abitazioni dei leader dell’opposizione, tra i quali Alexei Navalny, Sergei Udaltsov e Ilya Yashin.

Secondo il leader del movimento per i Diritti Umani, Lev Ponomaryov, è un chiaro tentativo di intimidazione nei confronti di chi parteciperà domani alla protesta: “Stanno tentando – ha detto Ponomayov – di esasperare i manifestanti più radicali, di provocarli e di rendere incontrollabile una manifestazione pacifica“.

Gli interrogatori dei leader dell’opposizione si terranno domani ma la poliziaha tenuto a precisare che le perquisizioni non hanno nulla a che fare la manifestazione di domani: si tratta, hanno spiegato le autorità russe, degli sviluppi giudiziari dell’inchiesta sui disordini del 6 maggio scorso.