Russia, ondata di perquisizioni alla vigilia di manifestazione anti-Putin

Ondata di perquisizioni in Russia alla vigilia di una grande manifestazione anti-Putin prevista domani davani al Cremlino. La polizia russa ha effettuato dei controlli nelle abitazioni dei leader dell’opposizione, tra i quali Alexei Navalny, Sergei Udaltsov e Ilya Yashin.

Secondo il leader del movimento per i Diritti Umani, Lev Ponomaryov, è un chiaro tentativo di intimidazione nei confronti di chi parteciperà domani alla protesta: “Stanno tentando – ha detto Ponomayov – di esasperare i manifestanti più radicali, di provocarli e di rendere incontrollabile una manifestazione pacifica“.

Gli interrogatori dei leader dell’opposizione si terranno domani ma la poliziaha tenuto a precisare che le perquisizioni non hanno nulla a che fare la manifestazione di domani: si tratta, hanno spiegato le autorità russe, degli sviluppi giudiziari dell’inchiesta sui disordini del 6 maggio scorso.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

One Response to “Russia, ondata di perquisizioni alla vigilia di manifestazione anti-Putin”

  1. massimo scrive:

    LA Russia e’ un grosso problema per gli apostoli del Nuovo Ordine Mondiale. Nell’agenda del gruppo Bildberg la lotta a Putin e’ uno dei punti critici.

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