La Cina ha chiuso l’ingresso ai turisti nella regione del Tibet. Lo hanno reso noto le agenzie di viaggio cinesi.

La misura imposta dal Governo di Pechino, che fa seguito a una nuova ondata di autoimmolazioni di monaci tibetani, è stata decisa alla vigilia di un importante festival che richiama migliaia di turisti nella regione dell’Himalaya.

Secondo il gruppo Campagna Internazionale per il Tibet, sono 38 i tibetani che si sono dati fuoco negli ultimi mesi per protestare contro la repressione cinese. Lo scorso 27 maggio l’ultimo episodio di auto immolazione di due giovani a Lhasa.