Nomine Agcom e Privacy, proposta bipartisan per trasparenza

– Una modifica del regolamento di Camera e Senato per inserire parametri di trasparenza nella nomina delle autorità indipendenti di garanzia e controllo, così da non avere mai più in futuro elezioni senza regole. È la proposta bipartisan presentata oggi nel corso di una conferenza stampa, a cui ha aderito anche Libertiamo, organizzata alla Camera da Agorà Digitale e da altre associazioni che fanno parte dell’Open Media Coalition e alla quale hanno partecipato vari parlamentari tra cui  Moffa (Popolo e territorio), Giulietti, Sarubbi (Pd), Della Vedova (Fli), Mecacci, Turco, Zamparutti (Radicali).

Nello specifico, viene introdotto un registro pubblico nel quale ogni cittadino possa candidarsi depositando l’atto di accettazione della candidatura, il suo curriculum e una dichiarazione che escluda la sussistenza di qualsiasi conflitto di interessi in relazione alla carica cui si riferisce la candidatura e la propria dichiarazione patrimoniale.

L’Open Media Coalition finora è riuscita a ottenere un rinvio dell’elezione dei membri dell’Agcom, funzione spettante al Parlamento come da regolamento interno, per portare in primo piano la questione fondamentale della mancanza di trasparenza durante i procedimenti di elezione di autorità garanti quali Agcom e Privacy, il cui operato influisce quotidianamente sulla vita dei singoli cittadini.

Le nomine di queste Autorità il 6 giugno non potranno però avvalersi dei nuovi criteri, per questo Open Media Coalition si è mossa per promuovere una maggiore trasparenza interrogando direttamente i candidati per ottenere i loro curricula e le loro dichiarazioni di assenza di conflitto di interessi.

Tra i nomi proposti nel corso della conferenza stampa, Stefano Quintarelli per l’Agcom e Luca Bolognini per la Privacy.

Non è sano – ha spiegato Della Vedova – che si eleggano parlamentari visto che sono i parlamentari ad eleggerli. Evitiamo di fare elezioni tra di noi ed evitiamo anche il passaggio da un’Authority all’altra, non è un mestiere quello di fare il presidente dell’Authority”.

 


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

3 Responses to “Nomine Agcom e Privacy, proposta bipartisan per trasparenza”

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  1. […] sia nel metodo che nel merito, abbiamo pensato che, non potendo cambiare in corsa le regole, si potesse innovare la prassi e lo stile di una decisione politicamente sensibile: curriculum pubblici, auto-candidature e un […]

  2. […] bastato così poco. Pur in attesa di una disciplina normativa chiara ed efficace come quella proposta da Agorà Digitale e Open Media Coalition, sarebbe stata sufficiente adottare una condotta “pulita”: lasciar liberi i singoli […]

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