Cina, prosegue “pulizia” all’interno del partito comunista, arrestato un dirigente e cacciato un ex ministro

– Il partito comunista cinese continua a fare pulizia al suo interno: l’ex vice direttore del partito della città di Yongcheng, Li Xingong, è stato arrestato con l’accusa di stupro nei confronti di alcuni minorennu, mentre l’ex ministro delle Ferrovie Liu Zhijun, è stato espulso per “gravi violazioni disciplinari”.

Intanto, prosegue la stretta sul web: Weibo, il twitter cinese, che in molti usano per muovere delle critiche al sistema politico del Paese, ha introdotto alcuni codici di condotta che restringono la libertà di espressione dei propri utenti.


Autore: Luigi Quercetti

Nato nel 1980, abruzzese, giornalista, papà, laureato a sua insaputa. È stato redattore dell’agenzia di Stampa Asca e collaboratore de Il Messaggero e Italpress.

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