– Il partito comunista cinese continua a fare pulizia al suo interno: l’ex vice direttore del partito della città di Yongcheng, Li Xingong, è stato arrestato con l’accusa di stupro nei confronti di alcuni minorennu, mentre l’ex ministro delle Ferrovie Liu Zhijun, è stato espulso per “gravi violazioni disciplinari”.

Intanto, prosegue la stretta sul web: Weibo, il twitter cinese, che in molti usano per muovere delle critiche al sistema politico del Paese, ha introdotto alcuni codici di condotta che restringono la libertà di espressione dei propri utenti.