– Rissa nel parlamento ucraino tra i deputati di maggioranza e opposizione sulla legge che vorrebbe istituire il russo come lingua ufficiale in alcune aree del Paese. La norma, voluta dal partito del presidente Viktor Yanukovich, ha spinto i rappresentanti dell’opposizione, a partire da quelli che fanno capo a Yulia Tymoshenko, a bloccare i lavori della Rada, il parlamento ucraino, e a occupare i banchi della presidenza.

Se per la maggioranza si tratta di una legge che rafforza i diritti delle minoranze linguistiche nel Paese, per l’opposizione è un attentato alla sovranità dell’Ucraina dato che diventerebbe, in questo modo, una succursale di Mosca.

L’obiettivo dei deputati dell’opposizione è bloccare il parlamento per almeno 30 giorni in modo tale da portare allo scioglimento della Rada e andare a nuove elezioni.