Un sorpasso a dir poco storico: negli Stati Uniti, infatti, i neonati bianchi hanno ceduto il passo a quelli di altre etnie. Secondo i dati dell’Ufficio del censo statunitense riportati dal New York Times, i nuovi nati caucasici sono il 49,6% contro il 50,4% di neonati ispanici, neri o asiatici.

Anche se i bianchi restano il 63,4% della popolazione, William H. Frey, studioso di demografia del Brookings Institution, fa notare che si tratta di “un’inversione di tendenza importante” che segna “il passaggio della società americana a una cultura pienamente multietnica”.